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L’Inter ha mezzo scudetto in tasca. Manca più di un girone per far sì che accada, ma per ora sono i neroazzurri a dominare il campionato. Lo dice la classifica (+ 7 dalla Roma). Lo dicono i numeri ( miglior attacco e difesa). Lo dice l’ultimo scontro vinto: il derby milanese. La squadra di Mancini batte i campioni del mondo rossoneri per 2-1, riuscendo a reagire al gol del vantaggio del Milan grazie ad una magistrale punizione di Andrea Pirlo. L’Inter cerca il pari con Jimenez (grande partita la sua) che colpisce la traversa e pareggia al 36′ con il solito Cruz (decimo centro in campionato). Finisce 1-1 un primo tempo molto equilibrato. Nel secondo tempo l’Inter ha più voglia di vincere e al 64′ passa in vantaggio grazie ad un incredibile papera di Dida su un tiro centralissimo di Cambiasso. Il Milan perde Seedorf per infortunio e cerca il 2-2 con Ambrosini che liscia la palla a pochi passi da Julio Cesar. Roma e Juventus cercano di dare un senso al campionato, battendo in casa rispettivamente Sampdoria e Siena. I gialorossi, che hanno giocato sabato sera, ritrovano il loro capitano che con due sigilli permette alla banda di Spalletti di stare dietro all’Inter. Totti non segnava da due mesi, ma sabato segna prima con il suo “cucchiaio” su rigore e nel seconto tempo chiude la partita grazie ad un assist di Cassetti. Samp può recriminare per molte occasioni avtute davanti alla porta di Doni e per l’assenza dell’ex assatanato Antonio Cassano. La Juve, terza in classifica e a -1 dalla Roma, sconfigge con lo stesso punteggio il Siena grazie alle reti di Salihamidzic, che segna sotto porta dopo un assist di Trezeguet in evidente fuorigioco, e lo stesso francese che domina la classifica marcatori. Si ferma l’Udinese che pareggia 2-2 in casa contro l’Empoli di Malesani. I Friulani al solito sono molto spettacolari però poco attenti in difesa; infatti gli uomini di Marino passano per due volte grazie a Dossena (dopo un assist spettacolare di Di Natale) ed a Di Natale, che non esulta dopo 6 stagioni passate in Toscana, e vengono raggiunti da Raggi al 49′ e Marzoratti al 94′, tutti e due i gol segnati su calci indiretti. Malesani ha portato ben 5 punti in 3 partite, cioè il doppio di Cagni. Di questo pareggio ne approffitta la Fiorentina che dopo un mese torna alla vittoria e lo fà senza scrupoli: 5-1 sul sempre più ultimo Cagliari (doppiette di Mutu e Santana, gol iniziale di Montolivo e pari parziale di Fini) e torna prepontenemente in corsa per il quarto posto. Ne approfitta di meno il Palermo che perde un incredibile vittoria contro una Lazio in pienissima emergenza e in 9 (espulsi De Silvestri e Siviglia). La squadra rosanero riesce a segnare due gol con Simplicio e Amauri, ma subisce il gol del 2-1 di Firmani. A 20 minuti dalla fine il Palermo potrebbe chiudere la partita con un rigore, ma Amauri lo manda incredibilmente alto sopra la traversa. Così la squadra di Delio Rossi ci crede e sigla il pareggio con Igli Tare, che non segnava da due anni. Pari anche tra Napoli e Torino al San Paolo. Alla rete di Rosina su rigore, risponde nel secondo tempo Marek Hamsik. La squadra di Reja meritava di più e, dopo che Domizzi sbaglia il rigore del parziale 1-1, al 91′ coglie un palo con Calaiò. L’arbitro Trefoloni da rimandare: si inventa due rigori e dirige l’incontro in maniera inguardabile. Finisce in pareggio anche tra Livorno e Atalanta. I padroni di casa passano in vantaggio grazie alla rete di Grandoni, pareggiata da una grande punizione di Tissone. Il Genoa nell’anticipo pomeridiano batte il Parma per 1-0 con un rigore di Borriello e, dopo un periodo di crisi, può festeggiare un Natale tranquillo. Infine, la Reggina, dopo due sconfitte consecutive, vince il derby del Sud contro il Catania (che non batteva da 34 anni) e non molla la presa per la salvezza. Il protagonista dell’incontro è l’esterno destro calabrese Luca Vigiani, che firma una tripletta (stupendo il gol iniziale su assist di Amoruso). Inutile la rete di Vargas per i siciliani.

Risultati e marcatori della diciassettersima giornata:

Genoa – Parma 1-0 (giocata sabato)
43° Borriello (Rig.)
Roma – Sampdoria 2-0 (giocata sabato)
18° Totti (Rig.), 90°+1 Totti
Inter – Milan 2-1
18° Pirlo (M), 36° Cruz (I), 63° Cambiasso (I)
Fiorentina – Cagliari 5-1
3° Montolivo (F), 5° Fini (C), 41° Mutu (F), 45°+1 Mutu (F), 47° Santana (F), 79° Santana (F)
Juventus – Siena 2-0
32° Salihamidzic, 59° Trezeguet
Livorno – Atalanta 1-1
26° Galante (L), 33° Tissone (A)
Napoli – Torino 1-1
36° Rosina (T, Rig.), 80° Hamsik (N)
Palermo – Lazio 2-2
34° Simplicio (P), 46° Amauri (P), 59° Firmani (L), 80° Tare (L)
Reggina – Catania 3-1
34° Vigiani (R), 78° Vigiani (R), 90° Vargas (C), 90°+2 Vigiani (R)
Udinese – Empoli 2-2
22° Dossena (U), 50° Raggi (E), 85° Di Natale (U), 90°+3 Marzoratti (E)

Classifica serie A dopo la diciassettesima giornata:

Inter 43; Roma 36; Juventus 35; Udinese 29; Fiorentina 28; Palermo 25; Napoli 23; Atalanta 22; Catania e Sampdoria 21; Genoa 19; Lazio, Milan e Parma 18; Torino 17; Empoli e Livorno 15; Siena 14; Reggina 13; Cagliari 10.