Pirateria

Scaricare musica, film e giochi dal web è una pratica molto diffusa in Italia: sembra che un italiano su dieci scarica abitualmente file dai numerosi software peer to peer disponibili su Internet.
Una delle recenti operazioni condotte dalla Guardia Di Finanza che ha denunciato quattro persone che avevano scaricato e condiviso in rete musica, giochi e film e la richiesta di circa 125 milioni di euro di multa, hanno gettato nel panico tutti coloro che si dedicano al download di file da Internet per uso personale. Ma cosa può essere considerato legale e cosa no?

– Utilizzare i programmi peer to peer (che permettono di collegare due computer lontani e scambiare materiale salvato sul loro hard disc) è legale come lo è condividere file generici. Costituisce reato quando si scaricano file protetti da copyright.
– Scaricare un’opera protetta comporta una sanzione amministrativa che può variare dai 154 ai 1032 euro. Se invece si dà ad altri la possibilità di scaricare file dal proprio computer si commette un reato penale.
– Le multe variano anche in relazione al numero di violazioni commesse e vanno moltiplicate per il numero delle violazioni (vuol dire che se si mette in condivisione tre volte un file mp3, si pagherà tre volte). Ma oltre a pagare i 1032 euro, indicati sopra, si deve anche aggiungere una penale minima di 103 euro che può aumentare a seconda dei casi.
– Anche condividere con altri programmi tv che sono già stati trasmessi, per i quali l’emittente ha già pagato i diritti di trasmissione, siano essi stati scaricati o registrati con dvd recorder o video registratore, costituisce una violazione perseguibile penalmente. Non costituisce reato se la registrazione è fatta per semplice uso personale.

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