EMERGENZA CRIMINALITA’ STRANIERA.

SEVIZIATA , VIOLENTATA E UCCISA A ROMA.

1)Tornava a casa dopo un pomeriggio passato a passeggiare e fare compere nel centro di Roma, Giovanna Reggiani, morta a Roma dopo essere stata violentata e picchiata appena uscita dalla stazione del trenino di Tor di Quinto da un rumeno. La donna e il marito, capitano di vascello della Marina impegnato su un dragamine, vivevano poco distante dalla stazione ferroviaria, negli alloggi della Marina Militare. Una zona isolata, circondata da campagna. Nella borsa di Giovanna Reggiani, trovata nella baracca dove e’ stata violenta, la polizia ha trovato alcuni scontrini di negozi della capitale. Nell’obitorio dell’ospedale Sant’Andrea e’ stato il marito ad effettuare il riconoscimento del cadavere della donna.

extracomunitari

2)In manette è finito un 24enne rumeno (Rom), Moilat Romulus Nicolae, sospettato di aver gettato la donna, Giovanna Reggiani, in un burrone dopo averla picchiata selvaggiamente e stuprata. La vittima è stata trovata nuda e priva di sensi, contusa in varie parti del corpo e con un forte versamento ematico al volto. La vittima è stata avvicinata nella stazione ferroviaria di Tor di Quinto dal suo aguzzino poco dopo le 20.30, mentre stava rincasando dopo un pomeriggio passato nel centro di Roma, ed è stata trascinata con la forza in una baracca che si trova nelle campagne circostanti. Qui, dopo aver lottato disperatamente per difendersi, è stata prima stuprata e poi picchiata mortalmente.

stupri

RAID PUNITIVO A ROMA, TRE ROMENI FERITI DA ITALIANI

Italiani armati di bastoni, spranghe e coltelli hanno aggredito ieri sera tre romeni a Torre Angela, alla periferia a sud-est di Roma. Il raid e’ scattato alle 20.30, tra via Casilina e via di Torraccio di Torrenova, in un parcheggio di un supermercato, dove bivaccano solitamente parecchi cittadini stranieri e luogo di ritrovo di cittadini romeni. Secondo le testimonianze raccolte dai carabinieri, che si occupano delle indagini, il raid e’ stato compiuto da otto-dieci italiani, tutti con i volti coperti da caschi e passamontagna.
Io dico che hanno fatto bene e bisogna fare cosi in ogni città d’Italia,basta con l’essere moderati, dopo quello che è successo a Roma a quella povera donna non lo si può essere, a meno che non cambino le leggi in modo radicale o che la sicurezza migliori talmente tanto da farci sentire tutti tranquilli per strada a qualsiasi ora del giorno e della notte(cosa impossibile in Italia)… e no per razzismo ma x principio ” LE DONNE NON SI TOCCANO “… perché diciamolo chiaramente, nella nostra nazione si sta sempre di più diffondendo un senso di xenofobia contro tutti questi extracomunitari , chi ruba e picchia nelle ville, chi violenta e stupra ecc.. E’ ora di finirla e dare una svolta(soprattutto le istituzioni che hanno avuto il barbaro coraggio di tagliare i fondi alle forze dell’ordine) , col placare questo schifo che si sta creando… 1° cosa da fare?? Chiudiamo le frontiere… Non ho più parole da aggiungere a questa porcheria e oscenità, lascio ora a voi commentare…

polizia

HANNO DETTO :

Berlusconi : Il paese non diventi come la capitale;
Le periferie del terrore: << Una vita col coprifuoco, tutti in casa alle sette >>;
In via Tor di Quinto, capanne e rottami, prostituzione, spaccio: tutto ai piedi di collina Fleming, la zona più ricca di Roma;
Il bivacco al Colle Oppio, a due passi dal Colosseo;
Veltroni per salvare se stesso scarica tutte le colpe sui romeni;
Fabrizio Cicchitto: Il Prc sbaglia, il decreto per le espulsioni deve riguardare anche gli immigrati senza lavoro;
Non sono povera gente, ma terminali di organizzazioni criminali;
No all’autodifesa. Giusto pretendere protezione ma sono contrario alle ronde;
La finanziaria. Meno fondi alle forza dell’ordine perché malviste dall’ultrasinistra;
Berlusconi : La Bossi – Fini è stata disapplicata e tra i cittadini è crollata la percezione della sicurezza;
Berlusconi : Vogliono far credere che sia una capitale ordinata quando è in preda al degrado. E la colpa nn è certo nostra;
Una donna urla alle telecamere di una tv romena : “ Attenti ci vendicheremo “;
I rom?? Pochi lavorano, gli altri vivono di furti e prostituzione;
” Chiamiamo in causa anche Romania e Unione Europea “;
Un Ragazzo: ” Qualche anno fa giocavamo insieme. Adesso tutto è cambiato: sono cominciati scippi, rapine nelle ville e anche delitti “;
L’affondo di Casini: ” Sui nomadi sono colpevoli Veltroni e Rutelli ” – ” I due sindaci di Roma devono assumersi le responsabilità “;
Per quanto riguarda il decreto espulsioni: Il leader di AN Fini: ” Lo votiamo a tre condizioni, ma con i Rom non si tratta “;
Le lacrime di tre uomini rimasti soli (marito, fratello e padre della vittima non trattengono il pianto): “ Non è giusto finire cosi “;
Il premier Romeno Tariceanu: Sono preoccupato per le reazioni xenofobe e ho invitato Prodi a prendere misure per tutelare la comunità Rom;

ALTRI CASI – DIVERSE TIPOLOGIE , SEMPRE EXTRACOMUNITARI ROMENI.

violenza

1) Un’esperienza maturata in fretta quella di una ragazzina romena di 14 anni arrestata dagli agenti di Brescia dopo aver messo a segno il furto numero 100. Contro di lei, 11 pagine con identità diverse, fornite dalla minorenne a ogni controllo, e 99 precedenti per furto. Colpi messi a segno a Brescia e provincia. Dopo tante segnalazioni, per la ragazza residente in un campo nomadi di Montirone, è arrivato il primo arresto.
2) Romeno ubriaco (con un tasso alcolico di quasi cinque volte il limite consentito), alla guida di un grosso fuoristrada rubato, pur non avendo la patente, sbatte contro quattro auto parcheggiate nel Comune di Dicomano (Firenze) e cerca poi di darsi alla fuga nei campi adiacenti. Si tratta di un romeno di 33 anni, arrestato dai Carabinieri. Uno dei proprietari dei mezzi danneggiati ha infatti notato la scena, ha inseguito lo straniero ed è riuscito a bloccarlo.