Rugby

Archiviata la mediocre partecipazione al Mondiale francese del 2007, l’Italia fa il suo esordio nel prestigioso Sei Nazioni, il torneo al quale gli Azzurri sono stati ammessi dal 2000. Si riparte contro l’Irlanda con un nuovo tecnico in panchina, il sudafricano Nick Mallet. Nella vigilia del match il tecnico azzuro ha affermato che l’Italia può vincere tutte le partite del torneo, poichè si tratta di una squadra rinnovata nella guida e che si presenta con una mediana (Masi-Travagli) completamente rinnovata rispetto al Mondiale.

Difficile fare un pronostico di cosa farà l’Italia, ma i precedenti nel torneo non sono molto incoraggianti, 40 partite e sole 5 vittorie. A far sperare c’è però il precedente del 2007 quando per la prima volta gli Azzurri riuscirono a conquistare due vittorie nella stessa edizione contro Scozia e Galles.

Le favorite alla vittoria finale sono comunque altre nazioni. Prima di tutto la Francia, che deve riscattare l’eliminazione in semifinale nel Mondiale di casa subita dai rivali inglesi. La stessa Inghilterra cercherà un successo nel torneo che manca dal 2003 e anche l’Irlanda che l’anno scorso fu sconfitta dalla Francia solo per differenza punti. Poche chance invece per Galles e Scozia.

Oltre a Irlanda-Italia, la prima giornata del torneo vedrà Inghilterra-Galles, dove il pronostico è tutto per i Leoni britannici, e Francia-Scozia, partita equilibrata con un lieve margine a vantaggio dei francesi.