Con lo scopo di far spendere meno, il Presidente della Repubblica Napolitano ha deciso di apportare dei tagli al Quirinale, che spenderà 800 mila euro rispetto all’anno precedente. La diminuzione delle spese riguarda sia le retribuzioni del personale, sia le spese per beni e servizi. Quindi è stato possibile ottenere una riduzione delle spese attraverso la progressiva riduzione del personale di ruolo, la soppressione di alcune indennità, la revisione e razionalizzazione dei documenti di bilancio e delle procedure di spesa e l’avvio della riorganizzazione amministrativa interna. Dunque vi è stato un taglio al numero dei Corazzieri, il reggimento storico che si occupa della sicurezza del Palazzo e del Presidente della Repubblica, con una riduzione del 10% in un anno. Il Quirinale fa inoltre sapere che i Corazzieri sono solo l’inizio, e che tutta la struttura del personale verrà rivista, attraverso una riorganizzazione amministrativa radicale.

Corazzieri

Sicuramente questo è una iniziativa molto importante, anche se credo che 800 mila in meno euro siano una cifra minima rispetto ai 240,8 milioni spesi complessivamente. A mio parere devono essere prese delle misure più decise, ma senza toccare l’arma, infatti credo sia assurdo ridurre il numero dei Corazzieri, che si occupano di garantire sicurezza, e mantenere sempre elevati per esempio gli stipendi di tutti i parlamentari e politici. Bisogna necessariamente cambiare mentalità, anche perchè l’Italia è l’unico paese che consente stipendi così alti ai politici.