Aveva 93 anni ma il suo volto era ancora fra i più cattivi del cinema di Hollywood.
Si è spento, infatti, il 24 marzo, Richard Widmark, a Roxbury, Connecticut, dopo una lunga malattia.
Originario del Minnesota, completa gli studi di arte drammatica a Chicago e raggiunge il successo a New York, a Brodway, dove esordisce nel 1943 con Kiss And Tell.
Ma solo il grande salto nel campo cinematografico gli fa raggiungere la più grande fama. Già con il suo primo film, nel 1947, riceve una nomination agli Oscar e vince un Golden Globe come miglior attore non protagonista. Il Bacio Della Morte rimane, ancora oggi, un classico del cinema mondiale nonché il punto di partenza per la grande carriera dell’attore: celebre è la scena in cui Widmark spinge giù dalle scale una vecchia paralitica, ridendo e immedesimandosi, perfettamente, nella sua parte di assassino.
Le pellicole a cui Widmark partecipa superano la cinquantina e contano anche la collaborazione con grandi registi e attori del cinema statunitense.
La duttilità dell’attore nel muoversi fra diversi generi cinematografici, conferma la sua grande capacità di interprete, sempre migliorata negli anni, anche in qualità di docente di recitazione. Conosciuto per le parti assunte nei thriller e nei noir, il genere in cui più ha lavorato è il western: celebre è la sua partecipazione in Alamo di John Wayne.
Pur interpretando sempre la parte del cattivo, Widmark, nella vita quotidiana, era tutt’altro che violento. Importante è stato, infatti, il suo impegno nel promuovere delle leggi più severe per il controllo delle armi negli Stati Uniti.