Non è stata di certo una gara appassionante come quella passata e forse, il motivo principale, è stato che il campione del mondo non era presente nella lotta per i primi posti.
Per Casey Stoner, il gran premio di Jerez, non è stato dei più felici, vendendo scivolare la sua moto in undicesima posizione in seguito a due errori. L’australiano, infatti, ha dovuto cedere il posto di dominatore a Pedrosa, più veloce di tutti alla partenza insieme al compagno di squadra Hayden, grazie anche alla speciale frizione usata dalla Honda.
Il piccolo pilota spagnolo non ha neanche dovuto preoccuparsi minimamente delle due Yamaha che completano il podio: quella di Rossi, che dopo alcune prime difficoltà, riesce a superare sia Stoner che Hayden, lanciandosi, invano, all’inseguimento di Pedrosa, e quella di Lorenzo, che segue il compagno di squadra fino alla fine della gara.
Grande lotta anche per il quinto posto fra Toseland, Hopkins, Dovizioso e Capirossi, che riesce ad aver la meglio sugli altri con la sua Suzuki.
Il podio era deciso già da qualche giro dalla fine ma, al penultimo, convinto di tagliare il traguardo, Rossi rallenta bruscamente la sua corsa per salutare il team, con Lorenzo in rimonta, regalando agli spettatori un po’ di suspense finale.
La prima posizione della classifica del mondiale passa, quindi, nelle mani di Pedrosa.
Nella classe 250cc, Mika Kallio ha preceduto Pasini al traguardo, mentre nella 125cc, vince l’Aprilia dell’italiano Corsi.
Di seguito l’ordine di arrivo della Moto GP:

1. Dani Pedrosa (Spa) Honda
2. Valentino Rossi (Ita) Yamaha
3. Jorge Lorenzo (Spa) Yamaha
4. Nicky Hayden (Usa) Honda
5. Loris Capirossi (Ita) Suzuki
6. James Toseland (GB) Yamaha
7. John Hopkins (Usa) Kawasaki
8. Andrea Dovizioso (Ita) Honda
9. Shinya Nakano (Gia) Honda
10. Chris Vermeulen (Aus) Suzuki
11. Casey Stoner (Aus) Ducati
12. Marco Melandri (Ita) Ducati
13. Anthony West (Aus) Kawasaki
14. Alex de Angelis (San Marino) Honda
15. Toni Elias (Spain) Ducati