[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=_oNBDmkhZ9A&hl=en&color1=0x006699&color2=0x54abd6]

19 Aprile 2008

Quest’oggi, insieme ad altri studenti sia di quarto che di quinto, ci siamo ritrovati nella aula magna del mio liceo (il liceo scientifico statale Alessandro Volta) per seguire un incontro, presentato come un comune orientamento per “diplomandi”, in vista della futura scelta dell’università.

Ad attenderci anziché i soliti docenti pronti a mostrare la loro facoltà come la migliore,c’era una ragazza con qualche anno in più di noi. La quale ci ha cordialmente invitato a guardare un video, nel quale si parlava del diritto allo studio che è sacrosanto e che ogni anno verso settembre viene violato.

Viene violato, nei test di ammissione per le università a numero chiuso e conseguentemente in questo modo viene violata la Costituzione italiana.

Invito a vedere la sintesi di questo video perché capirete ancora meglio la necessità di sospendere la legge 264/99,legge antidemocratica,incostituzionale, che legalizza il numero chiuso; perché vedrete come i test di medicina del 4settembre sono stati una clamorosa truffa,nella quale mestatori hanno sbattuto la porta in faccia a molti ragazzi con una grandissima vocazione. I quali hanno visto il loro sogno di laurearsi in medicina svanire,e magari alle scuole superiori hanno dato il massimo nello studio,per poi arrivare a cosa? A mettere 80crocette,che con la medicina hanno ben poco a che vedere!

Bisogna cambiare questo sistema,in questo modo si vogliono solo chiudere le porte alla cultura e non si risolve alcun problema, inoltre la corruzione regna sovrana questi test non vengono corretti da dispositivi elettronici, ma da docenti che in alcuni casi sono corrotti.

Molti di voi che leggerete questo articolo, a settembre dovrete sostenere l’esame di ammissione, e purtroppo qualcuno verrà respinto e dovrà rinunciare alla propria vocazione, al proprio sogno.

Io questo non lo posso proprio accettare, perciò lunedì non andrò a scuola per andare alla manifestazione e mettere la mia firma, perché vedo l’assurdo in tutta questa situazione.