L’Inter è campione d’Italia per la 16a volta nella sua storia. E’ Zlatan Ibrahimovic l’uomo scudetto sei nerazzurri. Lo svedese, al rientro dopo l’infortunio, segna una doppietta nel secondo tempo, al 61′ e al 78′, che stende il Parma e regala il tricolore. Il primo tempo era stato sofferto con qualche occasione sprecata da Cruz e Stankovic. Poi Mancini manda in campo Ibra e lui lo ripaga con due goal decisivi. Visibilmente provato ma felicissimo è il presidente nerazzurro Massimo Moratti che dice a fine gara: “E’ un tricolore sofferto ma meritato”. Inotre conferma Mancini per la prossima stagione.

Sfuma dunque il sogno giallorosso per il tricolore, che pareggia 1-1 con il Catania. Roma subito in vantaggio grazie a una rete di Vucinic nel primo tempo, ma al rientro in campo per il secondo tempo gli etnei cominciano subito ad attaccare a testa bassa. L’arbitro Saccani annulla un gol di Terlizzi per fuorigioco di Mascara ma a cinque minuti dalla fine arriva il tanto ricercato pareggio grazie a Martinez. Spalletti deve accontentarsi di un altro secondo posto e aumentano i rimpianti per alcuni risultati sciagurati come il pareggio in casa contro il Livorno o la vittoria mancata proprio contro i nerazzurri a San Siro per colpa di un gol di Zanetti allo scadere. Zenga invece può archiviare la sua prima esperienza italiana con la salvezza del suo Catania e a questo sicuramente si aggiunge la gioia per lo scudetto della sua Inter.

La Fiorentina si è qualificata per i preliminari di Champions League. E’ la rete di Osvaldo al 76′ a regalare la massima competizione continentale agli uomini di Prandelli che hanno così battuto il Torino per 1-0 all’Olimpico.
Inutile inceve il successo del Milan sull’Udinese. La squadra di Ancelotti si dovrà accontentare di disputare la Coppa Uefa la prossima stagione.

Il Parma retrocede nel campionato cadetto insieme ad Empoli e Livorno, che hanno dato vita ad una partita vinta dall’Empoli ma ininfluente per la salvezza.

Il titolo di capocannoniere va ad Alessandro Del Piero, autore di una doppietta ieri a Genova nella partita pareggiata dalla Juventus 3-3 contro la Sampdoria, al quale non ha saputo replicare Marco Borriello, nella sconfitta del Genoa a Bergamo con l’Atalanta.
Sugli altri campi, dove si giocavano partite ininfluenti per la classifica finale, classici incontri di fine stagione con difese allegre e concessioni allo spettacolo. la Lazio piega il Napoli all’Olimpico, terminano invece con lo stesso punteggio, 2-2, Cagliari-Reggina e Siena-Palermo.

Catania Roma 1-1
Cagliari Reggina 2-2
Lazio Napoli 2-1
Atalanta Genoa 2-0
Torino Fiorentina 0-1
Milan Udinese 4-1
Sampdoria Juventus 3-3
Parma Inter 0-2
Siena Palermo 2-2
Empoli Livorno 2-1