Forse oggi, finalmente, dopo tanti anni di elettronica, abbiamo potuto apprezzare una gara di formula 1 senza quel traction control che, forse, avrebbe limitato le difficoltà su una pista come quella di Monaco.
È stato, inoltre, un gran premio bagnato e la pioggia non ha certo migliorato le condizioni in cui i sono trovati a guidare i piloti.
Ma la pioggia, da un certo punto di vista, se ha sfavorito la maggior parte delle scuderie, ha permesso alla McLaren di Hamilton di tagliare per prima il traguardo.
Infatti, anche se alla partenza, l’inglese aveva imposto la sua velocità su Raikkonen, già nei primi giri, un problema alla gomma posteriore destra, gli ha imposto di rientrare ai box e, quindi, modificare la strategia di gara.
Hamilton carica più carburante, ma perde qualche posizione a favore di Raikkonen e del sempre più sorprendente Kubica che, durante la gara, riuscirà a guadagnare, anche se per poco tempo, la prima posizione.
Felipe Massa è ancora primo quando la Safety Car deve entrare in pista, annullando tutti i distacchi. Ma è l’errore alla St. Devote che fa perdere la prima posizione al brasiliano. Errore che commetterà anche il compagno di squadra, qualche giro dopo.
Il resto della gara è un susseguirsi di errori e incidenti che, se non per poco, non finiscono per alterare le posizioni.
Da segnalare il brutto incidente di Rosberg alle piscine e il tamponamento di Raikkonen su Sutil all’uscita dal tunnel.
Proprio in quel momento, la Force India si ritrovava alla quarta posizione, ma il sogno di portare a casa cinque punti, svanisce per l’impatto col ferrarista.
Ad Hamilton non resta che amministrare la sua prima posizione e tagliare il traguardo seguito dalla Bmw di Kubica.
Grazie a questo gran premio, il pilota inglese riconquista la prima posizione nel mondiale piloti, mentre, per quanto riguarda la classifica dei team, l’esperienza dei piloti Ferrari e la maggiore affidabilità della rossa premiano la scuderia di Maranello.
Mondiale piloti più che mai aperto quindi, con quattro piloti nel giro di sei punti: Hamilton (38), Raikkonen (35), Massa (34) e Kubica (32).
Diversa è, invece, la situazione nel mondiale costruttori, dove la Ferrari (69) continua ad avere un distacco maggiore sulla McLaren (53) e la Bmw (52).

Di seguito l’ordine d’arrivo di oggi:

1 Lewis Hamilton 2:00:42.742
2 Robert Kubica +3.0 secs
3 Felipe Massa +4.8 secs
4 Mark Webber +19.2 secs
5 Sebastian Vettel +24.6 secs
6 Rubens Barrichello +28.4 secs
7 Kazuki Nakajima +30.1 secs
8 Heikki Kovalainen +33.1 secs
9 Kimi Räikkönen +33.7 secs
10 Fernando Alonso +1 Lap
11 Jenson Button +1 Lap
12 Timo Glock +1 Lap
13 Jarno Trulli +1 Lap
14 Nick Heidfeld +4 Laps