Nella seconda giornata del gruppo C l’Italia non riesce ad ottenere la sua prima vittoria dell’Europeo 2008 e impatta contro la Romania pareggiano 1-1.
Gli azzurri partono bene e pressano gli avversari, ma i rumeni sono bravi a ripartire e Buffon deve salvare due volte. Nel recupero la partita si fa sempre più esaltante e viene annullato un gol per fuorigioco inesistente a Toni. Al 55′ arriva la doccia fredda per l’Italia in quanto Mutu porta avanti la Romania sfruttando un grossolano errore di Zambrotta. Il gol rumeno suona la carica per gli azzurri che trovano il pareggio subito dopo con Panucci. Finale di gara incandescente.
L’arbitro rega un rigore alla Romania che viene però sprecato da Mutu che se lo fa parere da un ottimo Buffon. Poi continua il pressing dell’Italia, ma gli azzurri non trovano il gol decisivo. Pessima la direzione arbitrale.

Rispetto alla prima gara con l’Olanda sicuramte ci sono stati dei netti miglioramenti nell’Italia dal punto di vista del gioco e della grinta. Tante occasioni create, mai sfruttate a dovere. La formazione schierata da Donadoni è sembrata sicuramente più fresca e vivace, ma anche imprecisa in quanto sono stati frequenti gli errori nei passaggi e lanci lunghi. Le note positive sono state sicuramente Buffon, autori di un paio di ottimi interventi e di un rigore parato, Chiellini, che ha imposto la sua posizione in difesa, e Grosso, che ha sempre spinto in avanti sulla fascia sinistra creando ottime azioni da gol. Prestazione negativa invece quella di Camoranesi, molta corsa e sacrificio ma non riesce mai veramente ad entrare nelle azioni degli azzurri e nel secondo tempo scompare del tutto dal gioco. Al suo posto Donadoni ha mandato in campo Ambrosini, scelta da molti poco condivisa in quanto, visto il risultato di pareggio e la necessità di vittoria sarebbe stato più opportuno fare entrare Di Natale o meglio Aquilani. Un vero peccato per questa Italia, che compromette sempre più il suo cammino in questo Europeo e adesso la situazione si fa veramente critica in quanto potrebbe non bastare battere la Francia nella gara di Martedì 17.

Nell’altro incontro del gruppo C l’Olanda batte 4-1 la Francia e va ai quarti. In gol Kuyt, Van Persie, Henry, Robben e Snijeder. Van Basten ripropone la formazione che ha battuto l’Italia e passa al 9′ con Kuyt. Nella ripresa la Francia reagisce, recriminando un rigore e poi fallendo il pareggio con Henry. L’Olanda si affida al contropiede e segna il 2-0 con Van Persie al 59′. Henry accorcia al 71′, ma Robben sigla il 3-1 al 72′. Nel finale il gol di Snijeder fissa il risultato.