A febbraio il calendario degli europei non era ancora stato deciso. A febbraio, proprio quando i biglietti delle uniche due date del tour dei Radiohead sono andati esauriti in pochi giorni.
E ancora oggi, i fans italiani si trovano indecisi nello scegliere a quale evento assistere. La partita della verità della nazionale, che rischia di essere tagliata fuori dalla competizione mondiale, o il concerto di una delle band più importanti del momento, a livello mondiale?
Già da qualche giorno, infatti, i siti internet e i forum dedicati al gruppo britannico, sono popolati da chi vorrebbe scambiare il suo biglietto per uno della seconda data.
Fra le trentaseimila persone che dovrebbero assistere all’evento musicale, diciottomila per sera, solo il 10% proviene dall’estero. Il resto dovrà rinunciare ad una passione.
E pensare che molti sono arrivati in ritardo e non hanno potuto acquistare il biglietto del concerto. I posti sono pochi, i Radiohead hanno scelto l’arena civica di Milano per presentare il loro nuovo album, un luogo facilmente raggiungibile e poco “capiente”.
Sarà, infatti, un “concerto ambientalista”. Tom Yorke, che già ha aderito a Friends Of The Earth, un’organizzazione col fine di sensibilizzare il pubblico dei suoi concerti al rispetto dell’ambiente, ha scelto, insieme al resto della band, di commissionare, ad un’agenzia apposita, uno studio sull’inquinamento prodotto da un concerto. Dal risultato si nota come la maggiore fonte di Co2 sono gli spostamenti, dei fans, su mezzi propri.
Per questo l’arena civica. È un luogo situato in città ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Ed è proprio così che i Radiohead vorrebbero che il loro fans si recassero al concerto. E l’hanno fatto presente più di una volta.
Ma anche la band farà la sua parte: quando potrà,eviterà di viaggiare in aereo; non userà piatti o bicchieri di plastica; utilizzerà impianti e luci a basso consumo.
Passando infine alla musica, la scaletta del concerto presenta tutti i brani di In Rainbows, eseguiti di seguito, dall’inizio, nella stesso ordine dell’album, più qualche bis, secondo quanto la band ha suonato nella data di Londra.
I quattro bis dovrebbero essere: You And Whose Army?, The National Anthem, My Iron Lung, The Bends.
Tornando alla scelta dei tifosi italiani, se l’Italia dovesse vincere, sarebbe meglio assistere al concerto, potendo vedere le prossime partite negli scontri ad eliminazione diretta. Se, invece, dovesse perdere, il concerto potrebbe essere un buon modo per consolarsi.
Quindi, un consiglio: andate a vedere i Radiohead.