Serviva quasi un miracolo ed è avvenuto. L’Italia approda ai quarti di finale di Euro 2008 grazie alla vittoria sulla Francia per 2-0, ed al crollo della Romania sempre per 2-0 con l’Olanda. Bella prestazione quella degli uomini di Donadoni che sono passati in vantaggio al 25′ con un rigore di Pirlo, sul quale è stato espulso Abidal, evento che ha condizionato interamente il match dei francesi. Nella ripresa è arrivato il raddoppio di De Rossi su punizione con deviazione beffarda di Henry. Poi Buffon ci mette del suo e salva il risultato con un strepitosa parata su un bel tiro a girare di Benzema ed alla fine grande gioia per gli azzurri che festeggiano i quarti di finale che, per come si erano messe le cose, sembravano un miraggio. Al fischio finale dell’arbitro Michel, Antonio Cassano che per tutto il secondo tempo aveva invitato la curva dei tifosi italiani ad alzare la voce è corso verso la panchina ed ha abbracciato il commissario tecnico, Roberto Donadoni. Con lui, ad unirsi all’abbraccio, anche il team manager Gigi Riva. I giocatori sono poi andati tutti insieme di fronte al settore occupato dai loro tifosi per ringraziarli e raccogliere l’applauso. In particolare il capitano Gigi Buffon, che dopo il 3-0 dell’Olanda aveva chiesto scusa a tutti gli italiani, si è trattenuto facendo mezzo giro di campo e salutando i supporter azzurri sugli spalti.

Una grande prestazione quella dell’Italia, che ha finalmente dimostrato di essere la squadra campione del mondo, giocando un calcio vivace, imponendo il possesso palla e mettendo spesso in difficoltà una Francia penalizzata dall’espulsione di Abidal. Non sono mancati gli attimi di sofferenza, con Henry e compagni che tentano disperatamente di trovare il gol buttandosi in avanti, ma trovano una difesa pronta e un centrocampo fantastico con Pirlo e De Rossi in primo piano. Si è finalmente visto in campo un gruppo unito e grintoso, consapevo delle proprie capacità e di poter andare avanti in questo europeo.

La vittoria azzurra per 2-0 che permette a Donadoni e compagni di accedere ai quarti di finale (domenica prossima nostro avversario sara’ la Spagna) è la vittoria-record azzurra in fasi finali europee, un primato eguagliato essendo stato già realizzato 4 volte prima di oggi (nel 1968 in finale sulla Jugoslavia, nel 1988 sulla Danimarca al gironcino, nel 2000 sul Belgio al gironcino e, sempre nel 2000, sulla Romania ai quarti). Ora avversario azzurro sarà la Spagna, con cui abbiamo giocato tra amichevoli e gare ufficiali 27 volte e vede gli azzurri in vantaggio 9 vittorie ad 8 con 10 pareggi (ultimo incrocio nel marzo scorso a Elche, 1-0 iberico), ma l’Italia non batte le “furie rosse” dal 9 luglio 1994 (2-1 ai Mondiali statunitensi): poi 4 incroci con 2 vittorie iberiche e 2 pareggi.