Finisce ai Quarti di finale l’avventura dell’Italia ai campionati Europei di Austria e Svizzera 2008. Son serviti i rigori per decretare la semifinalista che affronterà la Russia ed a spuntarla sono purtroppo state le furie rosse spagnole. Dopo una partita iniziata col freno a mano tirato per entrambe le formazioni, arrivano le prime occasioni da gol per la Spagna, Villa impegna Buffon su punizione, poi viene atterrato da Ambrosini in area, successivamente Silva e Iniesta ci provano ma non sono precisi. Nella ripresa  occasioni per Camoranesi e Senna, con il palo che salva Buffon e l’Italia che sembra non riesca mai ad impensierire veramente Casillas. La più ghiotta occasione azzurra arriva con Di Natale ai supplementari su colpo di testa, ma il portiere spagnolo si supera e devia in angolo. Dunque rigori, con errori decisivi dal dischetto di De Rossi e Di Natale che consegnano la vittoria e la semifinale alla Spagna.

Un vero peccato per l’Italia campione del mondo, che non è mai riuscita a dimostrare le sue vere potenzialità, soprattutto in attacco, rimasto spento per tutto il torneo, con Toni troppo isolato e non supportato dai compagni. E’ mancato infatti il peso in attacco e una impostazione di gioco efficace e  convincente, apparso invece troppo prudente e poco grintoso. Rammarico fra tutti i giocatori nelle dichiarazioni post-partita. “Usciamo a testa alta. Dispiace ai rigori, la delusione e’ per i ragazzi che avevano dato tutto”. Cosi’ il ct Donadoni dopo Spagna-Italia. L’eliminazione della sua nazionale ai quarti, dopo una sofferta qualificazione nella fase a girone (sconfitta con l’Olanda, pari con la Romania e vittoria sulla Francia) scuote il gruppo azzurro: “La delusione e’ solo per la squadra ma nello spogliatoio ho detto che escono a testa alta da questo Europeo”. Deluso appare anche De Rossi che afferma:”In me il rammarico e’ molto forte e questa e’ una brutta serata. Sono soddisfatto della mia prestazione ma chiedo scusa ai compagni del rigore sbagliato, chiarisce il romanista commentando l’errore dal dischetto nel quarto di finale. Donadoni ha trovato per me le parole giuste. Mi ha spiegato che non devo abbattermi e che anche a lui da giocatore e’ capitato di sbagliare dei tiri dal dischetto”.

E con l’eliminazione dell’Italia traballa il posto del Ct Donadoni, con il probabile ritorno di Lippi sulla panchina dell’Italia. Il processo a Donadoni e’ di fatto già istruito. Il suo contratto, peraltro appena rinnovato, si risolvera’ con il pagamento di una penale di poco piu’ di 500mila euro. Mentre Lippi e’ pronto da tempo per un suo ritorno in azzurro, c’e’ solo bisogno di fissare l’appuntamento per la firma. E’ inevitabile pensare ad un addio di Donadoni, dato che non sempre è apparso in grado di poter gestire la situazione, con scelte tattiche non sempre all’altezza. Adesso si dovrà iniziare a pensare alle qualificazioni per il Mondiale 2010, sperando in una pronta ripresa dell’Italia Campione del Mondo.