Quella inglese è stata una gara all’insegna dei testacoda e dei fuoripista. Una gara comunque falsata dalle condizioni meteorologiche, decisamente sfavorevoli, e dall’assenza dell’elettronica sulle vetture, tanto cara ai nuovi piloti che partecipano al mondiale.
Gran premio sicuramente spettacolare, dal quale, però, emergono le vere capacità tecniche dei partecipanti al campionato. Forse il livello si è abbassato e, molto probabilmente, un pilota di qualche anno fa avrebbe vinto. Dato significativo è il terzo posto di un sorprendente Barrichello, che per poco non riesce a soffiare la seconda posizione a Heidfeld.
L’unica certezza dell’intera gara è stata la vittoria di Hamilton che, dopo aver superato il compagno di squadra, al quarto giro, è giunto primo al traguardo, staccando il secondo di un minuto e otto secondi.
La pole position di valine è sembrata da subito abbastanza fragile. Dopo il sorpasso di Hamilton, il pilota finlandese ha dovuto cedere il posto al connazionale Raikkonen, che, fino al primo pit stop, sembrava poter mettere in difficoltà la prima guida della McLaren.
Questione di gomme e di pioggia. La Ferrari paga la scelta sbagliata e Raikkonen viene superato da Kovalainen e Heidfeld.
Il resto della gara è stato caratterizzato da doppiaggi, testacoda, aquaplaning e intrusioni di spericolati leprotti in pista. Gli unici piloti rimasti non doppiati sono stati i tre del podio.
Nuova gara, nuova classifica mondiale. Dopo Silverstone, i primi quattro piloti si ritrovano distanziati di soli due punti. Ben tre i primi in classifica a quota 48 punti: Hamilton, Massa e Raikkonen. Unico secondo Kubica con 46 punti. Più staccati Heidfeld (36) e Kovalainen (24).
La classifica costruttori rimane, invece, sempre abbastanza definita, con la Ferrari in testa (96 punti), seguita da Bmw (82) e McLaren (72).

Di seguito l’insolito ordine di arrivo della gara britannica:

1 Lewis Hamilton
2 Nick Heidfeld +68.5 secs
3 Rubens Barrichello +82.2 secs
4 Kimi Räikkönen +1 Lap
5 Heikki Kovalainen +1 Lap
6 Fernando Alonso +1 Lap
7 Jarno Trulli +1 Lap
8 Kazuki Nakajima +1 Lap
9 Nico Rosberg +1 Lap
10 Mark Webber +1 Lap
11 Sebastien Bourdais +1 Lap
12 Timo Glock +1 Lap
13 Felipe Massa +2 Laps