La Apple è una religione, non solo un’azienda. E l’iPhone è il suo ultimo gioiello.
L’ultimo prodotto della casa di Cupertino, come tutti i suoi fratelli, ha fatto parlare di se per molti mesi prima che venisse messo in commercio e, nel suo caso, se ne è parlato anche dopo.
L’iPhone, infatti, non è stato subito venduto in tutto il mondo e, dopo la commercializzazione nel mercato americano, oggi, 11 luglio, può essere acquistato in tutto il mondo. Anche in Italia.
Sul territorio nazionale, i due operatori autorizzati a diffondere l’ultima tecnologia sono Vodafone e Tim.
In tutto il mondo, in Giappone e Hong Kong in particolare, oltre mille acquirenti si sono accampati fuori dal negozio per non rischiare di perdere il loro esponente causa fine scorte. Anche a Roma, già da ieri pomeriggio, qualcuno ha deciso di anticipare tutti, mettendosi in fila. Tutto questo per ottenere l’ultimo oggetto tecnologico dalle mille funzioni e dal design accattivante e moderno.
L’iPhone, infatti, è anche nuovo rispetto alla versione diffusasi in America negli ultimi mesi. Si chiama iPhone 3G ed è stato progettare per venire in contro alle esigenze degli utenti non americani.
Prima modifica, il sistema di navigazione su internet. Oltre al wi-fi, il nuovo modello può connettersi anche alla linea UMTS, grazie anche alla tecnologia Hsdpa, che permette di connettersi ad una velocità pari a quella dell’ADSL di casa, circa 3,6 megabit al secondo.
L’iPhone competerà anche con il famoso Blackberry. Sul telefonino, infatti, arriveranno tutte le e-mail ricevute in un preciso account. Ancora, per quanto riguarda la posta elettronica, si potranno ricevere gli allegati, anche in formato Word, Excel e Powerpoint.
Sarà in dotazione l’antenna per il GPS, che trasformerà l’iPhone anche in un navigatore satellitare, come se non bastassero già tutte le sue altre funzioni.
È rivoluzionario. E cambierà le abitudini di chi lo acquisterà. Oltre ad essere un telefonino, l’iPhone include anche le funzioni di iPod, quindi lettore di file audio e video supportati, navigatore e terminale di internet.
Ma ci sono anche gli aspetti negativi, almeno in Italia.
Per passare da un operatore all’altro, bisognerebbe collegare il dispositivo al computer, per farlo comunicare con iTunes, il software che gestisce i suoi dati e le sue impostazioni.
Altro problema: i costi, da quello di acquisto, all’abbonamento.
Nonostante tutto, però, già 6 milioni di esemplari sono stati venduti nelle prime ore e molti altri ancora verranno acquistati giorni e mesi: aspetti positivi e negativi a parte, la Apple si è confermata, ancora una volta, leader nel campo delle nuove tecnologie per il mercato.