Associazione a delinquere, corruzione e concussione per gestione privata nella sanità. Queste le accuse che hanno portato la Guardia di Finanza ad arrestare il presidente della Regione Abruzzo nell’ambito di una vasta operazione. Nell’inchiesta sono indagate complessivamente 35 persone. Le accuse, secondo quanto si e’ appreso, riguardano anche la truffa. Gli arresti odierni fanno parte della seconda parte dell’inchiesta sulla cartolarizzazione di circa un miliardo di euro dei debiti della sanità abruzzese avviata due anni fa dalla Procura della Repubblica di Pescara.
Sono complessivamente dieci le persone arrestate nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Pescara sulla seconda parte delle indagini sulla cartolarizzazione di un miliardo di euro dei debiti della sanità regionale. Secondo l’accusa vi sarebbero stati movimenti di denaro per circa 14 milioni di euro, di cui 12,8 già consegnati.
Ottaviano Del Turco è stato eletto presidente della Regione Abruzzo per lo Sdi nelle liste dell’Unione nel maggio del 2005, nelle amministrative che segnarono una vittoria del centrosinistra, sbaragliando il presidente uscente. Del Turco ricoprì incarichi molto importanti passando addirittura dalla presidenza della Commissione Antimafia alla guida del ministero delle Finanze. Purtroppo questa è l’Italia, dove gente (non tutta è ovvio, non si vuole generalizzare) con incarichi di grande resposabilità come quelli ricoperti da Del Turco, voltano le spalle ai cittadini e alla nazione, badando solo ai propri interessi.