Ieri sera allo stadio Olimpico di Torino si è disputato il consueto torneo estivo che vede affrontarsi le 3 squadre più titolate d’Italia: Milan, Inter e Juventus.

La prima sfida ha avuto come protagoniste il Milan e la Juventus. Sicuramente è stata la partita che ha offerto il maggior spettacolo di tutte. Già all’11° minuto infatti il tabellone segnava il risultato di 2-1 per i bianconeri, frutto di un destro preciso e potente dalla distanza di Seedorf, sul quale Buffon non ha potuto nulla, al 7° minuto, di una zampata a distanza ravvicinata di Trezeguet all’ 8° minuto che finisce sotto le gambe del colpevole Kalac e coadiuvato dalla marcatura un pò farfallina di Kaladze, e di un’incornata di Marchionni all’11° minuto, servito ottimamente da Grygera, il quale ques’ultimo firma il suo secondo assist della serata. Le squadre, dopo un inizio decisamente entusiasmante, si spengono e danno segni di una stanchezza giustificata. Ma proprio mentre la partita sembrava già segnata, arriva quello che non ti aspetti: Seedorf, dopo una mischia su calcio d’angolo, s’impadronisce del pallone e lo scaglia precisamente sotto il sette, sotto gli occhi di un Gigi Buffon che ancora una volta non deve far altro che raccogliere il pallone nel sacco. E’ il pareggio, il che significa, rigori. Vince il Milan, grazie agli errori di Trezeguet e Tiago e la rete decisiva di Paloschi.

La seconda partita ha visto di fronte la Juventus e l’Inter di Mourinho. La sfida è stata meno emozionante della precedente, a causa dell’evidente ritardo di condizione degli uomini nerazzurri, che però hanno saputo mettere in pericolo la porta juventina più volte. I bianconeri, però, sono stati per lunghi tratti della gara più in palla degli interisti, con maggiori possessi di palla e fraseggi. A sbloccare il risultato ci ha pensato Iaquinta, forse l’attaccante meno atteso dai tifosi juventini. L’attaccante ex Udinese si è trovato solo davanti Julio Cesar, dopo essere partito in posizione regolare per errato posizionamento di Cambiasso, e lo ha infilato con un diagonale pefetto sul secondo palo. Le ultime emozioni le regalano il colpo di testa di Adriano sugli sviluppi di un calcio d’angolo che ha esaltato solo i riflessi del numero uno al mondo e la punizione chirurgica di Del Piero, forse troppo precisa, poichè si è stampata su entrambi i pali. Ma il risultato non è cambiato: 1-0 per la Juventus.

La terza ed ultima partita ha regalato il primo derby della stagione tra Milan e Inter. Anche questa partita è stata in parte deludente per lo spettacolo offerto, ma era da aspettarselo, in quanto è normale che ancora le squadre siano in ritardo di condizione. Il protagonista di questa partita è stato Abbiati, autore di numerose parate che hanno esaltato le sue doti e, magari, convinto Ancelotti su chi debba essere il prossimo portiere titolare della stagione 2008/2009. Anche questa partita è stata decisa ai rigori: la spunta il Milan, ancora una volta, grazie alle parate di Abbiati.

Il Trofeo Tim è stato un ottimo banco di prova per le squadre interessate, sia per collaudare e ricercare nuove tattiche ad una squadra allenata da poco, come Mourinho con la sua Inter, sia per amalgare i nuovi arrivi, come il Milan e la Juventus.

Ovviamente sono tornei estivi e il torneo è stato un bel palcoscenico per tastare la preparazione delle squadre, ma si spera che queste 3 squadre possano, anche insieme alla Roma, dar vita ad un grande campionato in virtù del grande potenziale che hanno a disposizione.