Proprio su uno dei circuiti più noiosi del mondiale, quello ungherese, oggi, si è svolta una delle più belle gare della stagione. Colpi di scena, sorpassi, motori in fiamme: gli ingredienti giusti per rivoluzionare una gara preannunciata a senso unico, caratterizzata da una monotona supremazia di Hamilton, primo a partire sulla griglia di partenza.
Proprio alla partenza, infatti, Massa riesce a superare le due McLaren che lo precedono, dimostrando la migliore condizione della sua vetture, rispetto alle frecce d’argento. Hamilton è troppo lento e non impensierisce il nuovo leader della gara, che continuerà in prima posizione fino agli ultimi giri.
Il primo colpo di scena è quello che coinvolge Hamilton, che buca una gomma appena superata la pit lane. Ciò lo costringe a completare un altro giro prima di riparare il danno e, quindi, a perdere diversi secondi.
Sorpresa indiscussa della giornata è il secondo posto di Timo Glock, che ha portato la sua Toyota sul secondo gradino più alto del podio ungherese. Verso la fine della gara, il giovane pilota ha rischiato di essere superato da Raikkonen, ma si è salvato in seguito alle indicazioni ricevute, dal finlandese, dai box della Ferrari. A Raikkonen, infatti, è stato consigliato di rallentare l’andatura per non fare la fine del suo compagno di squadra: la perdita del motore a tre giri dalla fine.
Gara completamente rivoluzionata, quindi, che ha visto Kovalainen piazzarsi al primo posto, ottenendo la sua prima vittoria in formula 1, seguito da Glock e Raikkonen.
Classifica piloti quasi invariata. Hamilton rimane primo (62 punti), seguito dai due ferraristi, in ordine Raikkonen (57) e Massa (54), i piloti Bmw Kubica (49) e Heidfeld (41) e dal compagno di squadra Kovalainen (38).
Per quanto riguarda, invece, il campionato squadre, la Ferrari (111 punti), per la prima volta nella stagione, rischia la prima posizione. Si avvicina sempre di più, infatti, la McLaren (100), seguita dalla Bmw (90).

Di seguito l’ordine d’arrivo del gran premi d’Ungheria:

1 Heikki Kovalainen 1:37:27.067
2 Timo Glock +11.0 secs
3 Kimi Räikkönen +16.8 secs
4 Fernando Alonso +21.6 secs
5 Lewis Hamilton +23.0 secs
6 Nelsinho Piquet +32.2 secs
7 Jarno Trulli +36.4 secs
8 Robert Kubica +48.3 secs
9 Mark Webber +58.8 secs
10 Nick Heidfeld +67.7 secs
11 David Coulthard +70.4 secs
12 Jenson Button +1 Lap
13 Kazuki Nakajima +1 Lap
14 Nico Rosberg +1 Lap
15 Giancarlo Fisichella +1 Lap
16 Rubens Barrichello +2 Laps