Il tennis ha un nuovo re.
Rafael Nadal ha coronato ufficialmente l’inseguimento a Roger Federer e al vertice del ranking atp, dopo una rincorsa iniziata più di tre anni fa, per esattezza 160 settimane fa, quando lo spagnolo conquistò la posizione numero 2 al mondo. Il sorpasso avviene nell’anno della definitiva consacrazione di Nadal, grazie alle sue splendide vittorie al Roland Garros, a Wiblebledon (battendo in finale proprio Federer, il re dell’erba), e alle Olimpiadi di Pechino.
Il 22enne di Mallorca comanda la classifica atp con 6700 punti, mentre ora Federer occupa la seconda posizione a quota 5930.
Finisce dunque il dominio incontrastato per anni di Federer, uno dei più grandi campioni che ha segnato la storia del tennis mondiale. Il suo declino è stato anche in parte dovuto ad alcuni suoi problemi fisici che gli hanno impedito alcune volte di scendere in campo al 100%, e di sicuro farà di tutto per riprendere il posto di numero 1, anche se sarà difficile contro un sempre più valido Nadal.
La sfida Nadal-Federer è stata forse la più appassionante, e la più bella, degli ultimi anni. Così tanto che i due stessi protagonisti non hanno mancato di farsi i complimenti a vicenda. Dopo l’oro dello spagnolo nel singolare è toccato a Federer, dopo l’ufficializzazione del cambio in testa al ranking è stato il turno di Nadal. «Non c’è dubbio che Federer è il migliore – ha detto – sia come tennis che come tecnica. Per me continua ad essere il migliore. Il migliore della storia».