Ricomincia con un pareggio l’avventura dell’allenatore campione del mondo Lippi sulla panchina dell’Italia.
Ritorno in panchina che consente al ct azzurro di mantenere l`imbattibilità contro la formazione austriaca, nonostante un pessimo avvio di gara. La sfida ha inizio dopo un minuto di silenzio per la morte del presidente della Roma Franco Sensi. Il ct azzurro campione del mondo in Germania nel 2006 si ripresenta sulla panchina dell’Italia per un’amichevole di prestigio contro l`Austria a Nizza. Lippi si affida al tridente composto da Di Natale, Del Piero e Gilardino, con Bonera al centro della difesa con Barzagli. Gli austriaci, che hanno ben figurato a Euro 2008 da padroni di casa, schierano in attacco Janko con il supporto di Harnik. L’Italia parte con buon piglio e prova a rendersi pericolosa fin dall`inizio, sfruttando in particolare le fasce. Al 5′ è Zambrotta dalla destra a lasciar partire un tiro insidioso, che Manninger respinge lateralmente con i pugni. Al 9′ ottima progressione di Grosso sulla sinistra, cross al centro dove Gilardino colpisce però debolmente senza impensierire il portiere austriaco. Al 14′ rete di Pogatez che porta a sorpresa in vantaggio i suoi. Gran sinistro al volo su cross dalla destra e Buffon battuto per l’1-0. L’Austria appare molto concentrata in difesa, per due volte gli azzurri si fanno pescare in fuorigioco. Partita a senso unico, si gioca solo nella metà campo austriaca. Al 17’ grande occasione per il pari tra i piedi di Gilardino, ma l`attaccante della Fiorentina inciampa all’ultimo momento, perde l’attimo, e agevola il salvataggio di Manninger con la mano aperta. L`Italia non trova spazio in avanti, nonostante il tanto possesso palla. Austriaci molto chiusi dopo il vantaggio con Pogatetz e pericolosi in contropiede. Azzurri un pò imballati sulle gambe, Del Piero e Di Natale fanno fatica a incidere fino a questo momento. Al 39′ raddoppio austriaco con Janko, che beffa Buffon con una conclusione di sinistro. Sorpreso nettamente Barzagli. Poco prima del 2-0 lo stesso Janko era stato vicinissimo al gol, ma Bonera lo ostacola poco prima della conclusione a rete. Al 46′ del primo tempo gli azzurri riducono le distanze con Gilardino, che su cross dalla sinistra di Di Natale tocca per ultimo dopo il goffo tentativo di anticipo di Stranzl.

Nell`intervallo hanno il via le sostituzioni previste. In campo per l’Italia Legrottaglie, Dossena, Perrotta e Aquilani. Nel corso della gara spazio anche per Cassetti (al 70′) e Palombo (74′). Al 54′ grande occasione per Del Piero che non trova lo specchio della porta per pochi millimetri. Palla messa in mezzo da Gilardino, complice una deviazione, ma l`attaccante bianconero non sigla il pareggio per pochissimo. Sette minuti dopo ancora Del Piero pericoloso, ma poco preciso. Nonostante ci sia Perrotta libero il fantasista azzurro preferisce la soluzione personale da fuori area. Palla alta sopra la traversa. Il pareggio arriva al 67′: clamoroso autogol del portiere Ozcan che effettua una pessima uscita su cross di Zambrotta e infila la propria porta. All’81’ grande occasione per il gol del vantaggio con Legrottaglie, ma Ozcan si supera e salva in corner. Esordio positivo dunque per il “Lippi-bis”, visti i precedenti un pareggio di ottimo auspicio per il futuro.

Azzurri apparsi in buona forma ad inizio partita, infatti riescono a pressare la squadra austriaca, che però riesce a reagire e a trafiggere la rimaneggiata ed inedita difesa dell’Italia composta da Bonera e Barzagli, causa l’assenza di Chiellini per infortunio e di Cannavaro. Buona la prova di Gilardino, che ritorna a vestire l’azzurro e che si rende pericoloso in più occasioni, avvolte sprecando.