A Denver, dove si sta svolgendo la convention democratica, la polizia ha arrestato tre persone sospettate ed accusate di stare organizzando un attentato contro Barack Obama. Al momento Obama non si trova a Denver e, secondo le dichiarazioni alle autorità di Tharin Gartrell, 28 anni, uno degli arrestati trovato in possesso di armi, tra cui fucili muniti di mirino telescopico, munizioni e droga, l’attentato era stato pianificato per giovedì, quando Obama ha in programma il suo discorso di investitura. Riportando le parole dell’arrestato, avrebbero dovuto “‘sparare contro Obama da una posizione molto favorevole con un fucile da una distanza di 750 metri”.
Gli arrestati sono personaggi legati alle milizie razziste e ultranazionaliste americane e sono stati sorpresi a poche ore di distanza l’uno dall’altro, nella notte tra domenica e lunedì ad Aurora, sobborgo di Denver.
Kathy Wright, portavoce dell’Fbi, ha confermato che le indagini sono in corso ma non ha fornito ulteriori dettagli, così come non sono arrivati commenti dal Joint Information Center, divisione delle autorità federali che ha il compito di rispondere alle richieste dei media durante la convention.
Convention che si avvia in modo molto turbolento per il senatore dell’Illinois, ma comunque le autorità assicurarno che non vi saranno altri problemi per giovedì, giorno in cui Obama ha in programma il suo discorso di investitura.