Spesso vi sarà sicuramente capitato di vedere su alcune pagine web o mentre leggete la vostra posta elettronica, dei simboli strani o dei punti interrogativi che si sostituiscono ai normali caratteri.
Questo problema è molto comune, in particolare per chi non dispone di Microsoft Office o di lingua supplementare installato.
Questo problema è dovuto ad un problema di codifica ASCII (American Standard Code for Information Interchange – cioè Codice Standard Americano per lo Scambio di Informazioni e si pronuncia aschi), che è un sistema di codifica dei caratteri in codice binario utilizzato nei vari calcolatori.
Senza entrare troppo nello specifico possiamo dire che il sistema ASCII è costituito da 127 caratteri, di cui i codici decimali da 0 a 31 e il 127 sono codici di controllo non utilizzabili, mentre i codici dal 32 al 126 sono caratteri “stampabili” e rappresentano i caratteri universali presenti in ogni pc (numeri, lettere maiuscole, lettere minuscole, segni di punteggiatura e simili).
Quindi quando capita di incontrare in un qualsiasi documento o pagina web un carattere non contenuto in quelli stampabili del sistema ASCII, poichè proveniente da un sistema di codifica differente e più allargato come l’Unicode o l’ASCII esteso, visualizzeremo dei simboli diversi. Ecco un esempio:

Ormai è abitudine. Anche per questo tour, Vasco Rossi girerà un Dvd.
”Riempire due sere di fila lo stadio di Bologna non era nemmeno nei miei sogno più sfrenati

Questo è un estratto di una mail della nostra newsletter ricevuta da un nostro visitatore iscritto, che non riesce a visualizzare correttamente il contenuto delle frasi. Questo perchè in particolare non è possibile codificare mediante il sistema ASCII caratteri quali l’accento o le doppie virgolette. Infatti per evitare questo inconveniente si consiglia di scrivere l’accento sotto forma di apostrofo (esempio è = e’).

Dunque per risolvere questo problema, si è da tempo pensato di aumentare il numero di caratteri codificabili mediante il sistema Unicode, ossia un insieme di simboli, disegni e caratteri oltre quelli standard già presenti nel sistema ASCII.
Lo scopo di Unicode è stilare una lista di tutti i caratteri delle lingue del mondo, come i caratteri arabi (ש), le nostre classiche lettere “latine” (a, b, c), i caratteri russi (cirillico: Й), i caratteri greci (Σ).
L’ultima versione aggiornata di caratteri è Unicode 5.1.0, datata aprile 2008, sulla quale potete trovare maggiori informazioni cliccando qui, inoltre potete trovare tantissimi font unicode su questo sito.