La Sesta giornata del campionato di serie A è stata caratterizzata da incontri combattuti e ricchi di reti, che hanno portato anche dei risultati a sorpresa.
Una brutta Juventus perde all’Olimpico contro il Palermo dell’ex Miccoli, autore della prima rete dei rosanero. Ai bianconeri, costretti a disputare tutto il secondo tempo con l’uomo in meno per l’espulsione di un nervoso Sissoko, non basta una magistrale punizione di Del Piero per evitare la sconfitta, arrivata nel finale ad opera del georgiano Mchedlidze. Gli uomini di Ranieri confermano il momento no, soprattutto in fase offensiva, anche se recriminano per un presunto calcio di rigore negato al capitano bianconero sull’1-1.

Cade anche la Roma, battuta da un gol di Frick nella trasferta di Siena. I giallorossi confermano le perplessità suscitate in settimana nel match di Champions League, immeritatamente vinto a Bordeaux, perdendo anche la calma nella ripresa, quando Mexes e Panucci vengono espulsi per somma di ammonizioni, costringendo gli uomini di Spalletti a terminare l’incontro in nove uomini. Finisce la gara con due uomini in meno anche un eroico Genoa, che si conferma implacabile a Marassi piegando 3-2 il Napoli, dopo un incontro combattutissimo e spettacolare. Tra i rossoblù ancora sugli scudi il Principe Milito, ai partenopei non basta Lavezzi. pagelle sesta giornata serie a – assist sesta giornata

C’è ancora lo zampino del rinato Alberto Gilardino nel successo della Fiorentina a Verona sul Chievo, risultato che permette ai toscani di tornare nelle zone alte della classifica, dopo un inizio di stagione tutt’altro che esaltante. Vola anche l’Udinese,ora al comando della graduatoria a pari merito con Inter e Lazio, nettamente vittorioso sul Torino, grazie ad una doppietta del solito Quagliarella. Crolla invece la Sampdoria, alla quale non bastano due gol di Cassano per evitare una pesante sconfitta sul terreno dell’Atalanta. Al Granillo, pareggiano 1-1 Reggina e Catania. Negli anticipi di sabato Lazio e Lecce pareggiano 1-1 mentre l’Inter batte 2-1 il Bologna grazie ad uno strepitoso Ibrahimovic.