È chiaro, ormai, che l’espressione “social network” sia la parola chiave per il futuro dei servizi di comunicazione on-line. E sembra, dai nuovi prodotti creati dalla Microsoft, che l’azienda di Redmond l’abbia capito.
L’idea, infatti, è quella di abbattere tutta quella confusione che risiede nella memoria degli internauti, costretti a memorizzare i numerosi dati necessari per accedere a servizi come Facebook, WordPress, Flickr, web-mail varie e simili.
La soluzione, la sta per proporre Microsoft Windows Live, che presto concluderà la creazione di diversi programmi che permetteranno, ad un utente dotato solamente di un Windows Live ID, di usufruire dei vari servizi prima elencati, con i quali Steve Ballmer ha prontamente stretto partnership.
Molto probabilmente in contemporanea con il nuovo sistema operativo, il nuovo Windows Live manderà in pensione il vecchio Messenger, che oggi conta, secondo fonti Nielsen, circa 330 milioni di utenti attivi nel mondo.

Se fino ad oggi, il software consentiva solamente l’uso di messaggistica istantanea, la gestione di una web-mail, la gestione di una pagina web (il famoso space) e la condivisione di immagini, il nuovo prodotto Microsoft integrerà nuove opzioni, già visibili e accessibili con una versione beta, ovviamente poco funzionale, dalla quale, però, già si nota una forte innovazione.
Fra le più significative, si segnalano un’interfaccia grafica completamente rivoluzionata, il feed “Novità”, grazie al quale è possibile essere sempre informati sugli aggiornamenti di stato di ogni contatto, la possibilità di usare dei piccoli video come avatar personale e un nuovo sistema di gestione dei propri contatti, sicuramente più ordinato e intuitivo.
Inoltre, è stato da poco annunciato l’approdo della radio su Windows Live. Dopo la deludente MessengerTv, quindi, sarà possibile ascoltare, direttamente dal software della Microsoft, diverse emittenti radiofoniche, come le italiane Radio 105, Virgin Radio e Radio Monte Carlo, con la possibilità di condividere le proprie playlist, che potranno essere commentate on-line.

È evidente che il colosso informatico del Washington abbia intenzione di riprendersi dopo un flop come il sistema operativo Vista. Vedremo se la battaglia con le eterni rivali prenderà una nuova piega a favore della Microsoft.