A solo un giorno dalla pubblicazione in Europa dell’ Extended Play Prospekt’s March, Chris Martin rivela le possibili intenzioni dei Coldplay, per quanto riguarda i prossimi anni di carriera.
Da un’intervista su Ok Magazine, infatti, le parole del frontman della band fanno intuire come l’idea di sciogliere il gruppo in un momento particolarmente positivo non sia così improbabile.
Due anni. Mancano solo due anni al suo trentatreesimo compleanno, e il cantante dei Coldplay crede che siano “il limite massimo, quindi entro la fine del prossimo anno il tempo sarà scaduto”.
Non si parla quindi di scontri all’interno della band, solo della convinzione che le band dovrebbero sciogliersi prima di “invecchiare” definitivamente, intraprendendo un inevitabile declino artistico.
Salvo eventuali ripensamenti, quindi, mancano più o meno 365 giorni alla fine di una delle più importanti band degli ultimi anni, che con il suo lavoro ha definitivamente convinto pubblico e critica. 365 giorni che vedranno il gruppo molto impegnato, secondo le parole di Martin.

Ci sono band che non si scioglieranno mai e che continuano ad arricchire la loro produzione musicale mediante la registrazione di prodotti di bassa qualità, su ordinazione di una major discografica. E altre che scelgono di chiudere la loro vita artistica prima di scadere nel commerciale più sfacciato.
Secondo le ultime dichiarazioni, i Coldplay dovrebbero appartenere alla seconda categoria. Molti loro fans non saranno di certo contenti. Cosa ne pensate?

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