Nella domenica calcistica della 15^ giornata di Serie A, il Milan, assente la fantasia (fuori Ronaldinho, ma anche Pirlo e Seedorf), doveva calarsi nei panni operai di Gattuso. Per avere la meglio di un Catania in forma, i rossoneri hanno perciò dovuto soffrire fino al 90° e alla fine portano a casa 3 punti d’oro. Episodio principe del match il gol della vittoria firmato da Kakà ma con la coabitazione di Stovini che ha beffato un Bizzarri fino ad allora bravissimo; porta evidentemente sfortuna il San Siro ai ragazzi di Zenga già autori di due sfortunati autogol nella seconda giornata in casa dell’Inter. Finale col giallo: Gervasoni non se la sente di punire col calcio di rigore un presunto fallo di mani di Kaladze.

Più difficile del previsto la visita della Juventus al Lecce che in un Via del Mare gremito è riuscita a piegare la resistenza dei giallorossi solo al 90° grazie a un colpo di testa sottomisura di Amauri. Prima dell’incornata finale dell’ex palermitano, i protagonisti erano stati Sebastian Giovinco, autore del vantaggio bianconero e del suo primo gol con la maglia della Juve, e Daniele Cacia, subentrato nella ripresa a Munari e autore di uno splendido tiro al volo incrociato, per il momentaneo 1-1 a dieci minuti dal termine. Nel complesso una partita non bellissima, senza alcuni protagonisti che, non essendoci, hanno dimostrato quanto sono importanti per questa Juve.

La Fiorentina scaraventa il Torino in un baratro che più profondo non si può. I granata cominciano subito male subendo lo splendido gol su punizione di Adrian Mutu ma la loro colpa maggiore è quella di non riuscire a lasciar intravedere mai una possibilità di reazione. I viola dilagano con Gilardino, che mette a segno una doppietta, e con Kuzmanovic, a cui risponde Rosina su rigore per i granata, ma non basta. Al termine di una settimana molto convulsa caratterizzata dalla lettera dei tifosi al presidente Cairo, arriva la terza sconfitta consecutiva, la nona di questo campionato, e ora sono terzultimi in classifica, raggiunti dalla Reggina e a avvicinati dal Bologna che li aspetta al Dall’Ara domenica prossima.

Non è stata facile avere la meglio su un Siena coriaceo e per nulla disposto a recitare il ruolo di vittima sacrificale sull’altare del San Paolo, ma alla fine il Napoli è riuscito a conquistare i tre punti e a tornare alla vittoria dopo tre turni di astinenza. Le reti portano la firma del solito, instancabile, Maggio e dell’argentino Denis. I toscani interrompono la striscia positiva dopo due vittorie consecutive, poco male, ancora una volta hanno dimostrato di essere una squadra che può puntare con tranquillità alla permanenza nella massima serie.

Continua a precipitare l’Udinese, che dopo uno straordinario inizio di stagione, inanella la quinta sconfitta consecutiva a Bergamo contro l’Atalanta, scivolando a metà classifica. Continua a viaggiare a gonfie vele invece il Cagliari, che conferma l’ottimo rendimento tra le mura amiche, piegando il Palermo con una rete di Fini. Spettacolare pari al Granillo tra Reggina e Bologna: per i felsinei si tratta del quinto pareggio consecutivo, tutti ottenuti nella gestione Mihajlovic.

Chievo – Roma 0-1 (giocata sabato)
69° Menez
Lazio – Inter 0-3 (giocata sabato)
2° Samuel, 45°+3 Diakité (Aut.), 55° Ibrahimovic
Atalanta – Udinese 3-0
20° Valdes, 78° Doni, 88° Vieri
Cagliari – Palermo 1-0
34° Fini
Lecce – Juventus 1-2
57° Giovinco (J), 83° Cacia (L), 90° Amauri (J)
Milan – Catania 1-0
65° Kakà
Napoli – Siena 2-0
62° Maggio, 72° Denis
Reggina – Bologna 2-2
40° Corradi (R), 53° Valiani (B), 56° Corradi (R), 61° Di Vaio (B)
Torino – Fiorentina 1-4
3° Mutu (F), 43° Gilardino (F), 75° Kuzmanovic (F), 77° Rosina (T, Rig.), 84° Gilardino (F)
Sampdoria – Genoa 0-1