setolaDopo esser sfuggito di un soffio alla cattura dei Carabinieri scappando attraverso i condotti fognari, la fuga del Boss superlatitante Giuseppe Setola è finita. Il boss dei Casalesi è stato arrestato nel comune di Mignano Montelungo dai carabinieri del comando provinciale di Caserta, dopo aver tentato la fuga sui tetti, ma poi, rendendosi conto dell’impossibilità di scappare, si è arreso dichiarando <<Avete vinto voi>>.
Finisce così la latitanza di Setola, boss che ha terrorizzato il casertano, considerato uno fra i 30 di “massima pericolosità”. Era latitante dall’aprile 2008 quando era fuggito dagli arresti domiciliari che gli erano stati concessi in una clinica oculistica di Pavia per una presunta grave malattia agli occhi.
Nell’abitazione in cui è stato trovato il boss era scalzo e sono stati ritrovati 200 mila euro più due pistole e un fucile. Insieme a lui altre due persone subito arrestare, che all’arrivo dei carabinieri non hanno opposto resistenza.
Sono diciotto gli omicidi imputati a Setola dal maggio scorso.
Tante le soddisfazioni espresse per la cattura del boss. Il Ministro dell’Interno, Roberto Maroni, ha parlato di “un colpo durissimo inferto alla camorra”, mentre il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha definito questo un successo “che segna un ulteriore e fondamentale passo avanti nella lotta ad una delle organizzazioni criminali più pericolose”. Congratulazioni ai carabinieri sono arrivate anche dal capo della polizia, Manganelli, dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa e dal Guardasigilli Alfano.