motorinoTest antidroga per chi vuole patente o patentino, “e chi verra’ trovato positivo se ne andra’ a mani vuote, a piedi, non facendo cosi’ rischiare la vita a sé e agli altri in auto o in moto.
Cosi’ ha annunciato il sottosegretario Carlo Giovanardi, con delega alla lotta alla droga.
Nei prossimi mesi partira’ la sperimentazione del provvedimento in 4 citta’: Foggia, Verona, Cagliari e Perugia, ma l’intenzione del governo e’ di farlo diventare una norma nazionale, anche perche’ da 2011 l’Europa prevede che possa avere patente solo chi non e’ consumatore abituale di stupefacenti. Oggi chi viene sorpreso alla guida sotto l’effetto di alcool o droga si vede sospesa la patente dai tre mesi a un anno.
La decisione di fare i test antifroga oltre alle normali visite mediche previste per dichiarare una persona idonea alla guida, e’ nata come conseguenza delle stragi del sabato sera, delle migliaia di incidenti che ogni anno provocano migliaia di vittime, soprattutto tra i giovani.
Resta da capire che tipo di esami precedera’ la norma del governo.
Analizzando ad esempio le urine, si possono trovare i metaboliti delle droghe assunte fino a 10 giorni prima. Quindi se la persona aspetta 10 giorni per fare il test, risultera’ negativa al consumo di droghe.
Se invece si esamina il capello c’è il problema inverso, infatti ogni centrimentro di capello memorizza il consumo di droghe di un mese, e questo vuol dire che una ragazza con capelli lunghi 30cm puo’ risultare positiva al test anche se ha fumato uno spinello due anni prima.
Difficile dunque stabilire esattamente chi e’ tossicodipendente, chi consumatore saltuario e chi quindi ha consumato droga ma al momento della guida e’ “sobrio”.
Un provvedimento di questo genere andava comunque preso, dal momento che i dati dei consumatori di stupefacenti in italia parlano di oltre 5 milioni di consumatori di cannabis, e che e’ in costante aumento l’uso di cocaina e eroina.