In un Dall’Ara unito dal ricordo toccante di Giacomo Bulgarelli, Inter e Bologna danno vita al primo anticipo di giornata. Le emozioni si concentrano tutte nella ripresa, passa prima l’Inter grazie a Cambiasso sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Maicon. Dopo la mezz’ora i padroni di casa trovano il pareggio con Britos, ma la loro gioia dura soltanto due minuti, cioè fino a quando Balotelli calcia una punizione verso l’area che si insacca alle spalle di Antonioli senza che nessuno intervenga.
Senza alcuni giocatori chiave, la Roma doveva vincere contro l’ostico Siena per svariati motivi e alla fine c’è riuscito con una perla di Taddei, al primo gol in campionato. Un sorriso per Spalletti che durante il match ha perso Juan e Cicinho, due infortuni non gravi ma che forse comprometteranno la loro presenza all’Emirates Stadium di martedì, e ha appurato che Totti non è in grandissima forma.
Sul difficile campo di Palermo, alla vigilia della delicata sfida di Stamford Bridge e dopo l’amaro 1-1 casalingo contro la Samp, la Juventus torna a vincere e lo fa per la seconda volta di fila in Sicilia. Bel match quello del Barbera in cui i rosanero non hanno per niente demeritato, inchinandosi però di fronte alla solidità della ritrovata difesa titolare della Juve, a un grande gol di Sissoko nel prima tempo e all’infinita generosità di Nedved, tre polmoni e cinque gambe per lui stasera, e Trezeguet, umile nei ripiegamenti e di nuovo letale sotto porta. L’Inter rimane lontanissima, ma non poteva esserci serata migliore per i bianconeri prima della partenza per Londra.

Il giocatore più fischiato dal pubblico di San Siro regala al Milan di Carlo Ancelotti tre punti fondamentali contro l’ottimo Cagliari disposto in campo da Allegri.
Ci pensa Clarence Seedorf a far esplodere lo stadio che fino a qualche minuto prima lo aveva fischiato. L’olandese batte Marchetti al termine di mezzo pasticcio della difesa dei rossoblù, ma tanto basta per confermare il Milan quale terza forza del campionato di Serie A.
La Fiorentina soffre in casa contro il Chievo, va in svantaggio per via del gol di Morero, ma reagisce e a tempo scaduto completa la seconda rimonta consecutiva in campionato dopo il pareggio da 0-3 di Marassi contro il Genoa. Al Franchi termina 2-1 per i viola: il provvisorio 1-1 lo realzza Gilardino, poi Mutu, al 94′ chiude i giochi a favore della Fiorentina.
Colpo in trasferta del Genoa che passa al San Paolo di Napoli grazie a Jankovic, abile a concretizzare lo splendido assist di Thiago Motta al 24′ del secondo tempo. Il Genoa è sempre più in corsa per la Champions League e, c’è da giurarsi, se la vedrà fino all’ultimo con Roma e Fiorentina per il quarto posto che vale i preliminari.

Successo in trasferta anche per la Lazio di Delio Rossi che rifila un secco 2-0 al Lecce al Via del Mare. Di Foggia e Kolarov le reti biancocelesti che decidono la sfida.
Al Ferraris di Genova, Cassano inventa e Pazzini va in gol. E’ la combinazione tra i due attaccanti blucerchiati a regalare la vittoria di alla Sampdoria sull’Atalanta di Del Neri.
Torna a respirare il Torino che all’Olimpico supera di misura l’Udinese di Pasquale Marino. La partita è risolta solo a dieci minuti dal 90′ grazie al tap-in di Dellafiore sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Rosina corretto dalla spizzata di testa di Stellone.
Successo infine del Catania di Zenga che si sbarazza della Reggina con il risultato di 2-0: in gol due difensori, Capuano e Potenza. La Reggina è sempre più ultima in classifica e spacciata, e non mancheranno le contestazioni verso squadra e presidente Foti.