lexMega semplificazione legislativa in arrivo.
Secondo quanto si apprende da fonti del governo, un decreto legge del ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, manderà in “pensione” ben 29.000 leggi obsolete precedenti al 1948. Si tratta di un’ operazione che segue ad una analoga ribattezzata il “taglia-leggi” con la quale si cancellarono 3.300 norme. Questo ulteriore colpo di mannaia sulle vecchie leggi, sarà accompagnato da un “salvaleggi” e dall’avvio di una banca dati, Bancattiva, per rendere note gratuitamente, le leggi ancora attive nel loro testo vigente, cioé quello modificato dal Parlamento. Il “salvaleggi” servirà a recuperare poco meno di 30 leggi abrogate con la prima operazione di abrogazione. Si tratta di una quota di meno dell’1% delle leggi tagliate, cioé un piccolo margine di errore nella precedente operazione che viene sanato con il decreto di domani. Si procederà poi alla creazione della banca dati pubblica e gratuita con il testo vigente, con incluse le modifiche. Bancattiva dovrebbe essere consultabile già dal prossimo mese di giugno e contenere le leggi dal 1975 in poi. Le due operazioni, il nuovo taglia-leggi e Bancattiva avranno un buon effetto anche in termini di risparmio: si calcola infatti che solo l’inserimento di una legge nella banca dati costi circa 200 euro. C’é poi la manutenzione delle singole leggi on line (circolari attuative, regolamenti, ecc). Insomma, tagliando 29.000 leggi, si avrà un costo per attivare Bancattiva inferiore di circa 6 milioni di euro.