Tre gli anticipi del sabato in questa giornata di serie a, nei quali hanno giocato le tre squadre italiane attese tra martedì e mercoledì alle importantissime gare di ritorno di Champions League.
All’Inter bastano soltanto due minuti per sbloccare il risultato contro il Genoa con il solito Ibrahimovic che prende palla, si presenta davanti a Rubinho e lo supera con un pallonetto. Brutta botta per il Genoa che comunque non si demoralizza ma anzi dimostra di reagire giocando una buona partita e sfiorando piu’ volte il gol con Thiago Motta e Biava.
Il raddoppio dell’Inter porta la firma di Balotelli che vince un rimpallo e riesce a concludere in rete, con Marco Rossi che pasticcia sulla linea di porta e riesce ad allontanare il pallone, ma secondo l’arbitro il pallone ha oltrepassato per intero la linea bianca, dubbi.
La Roma deve accontentarsi del pari casalingo contro l’Udinese, risultato che complica i piani per la zona Champions degli uomini di Spalletti.
Le reti arrivano nel secondo tempo e a segnare sono prima i friulani con Di Natale che fornisce un prezioso assist al liberissimo Felipe, che insacca con un preciso colpo di testa. Sembra finita quando, pochi minuti dopo, un nervoso De Rossi viene allontanato dal terreno di gioco, in maniera forse un po’ troppo severa, per proteste, ma al contrario l’episodio sveglia i capitolini consentendogli di pervenire quasi immediatamente al pareggio con il subentrato Vucinic.
Ha dovuto sudare parecchio la Juventus di Ranieri per avere la meglio nel derby contro un Torino agguerrito. Alla fine di 90 minuti tirati e a tratti anche belli, vince la Juve grazie a una incornata vincente di Chiellini, nella ripresa, abile a trafiggere l’ottimo Sereni sfruttando un cross di Nedved. Sono ancora 7 i punti che dividono i bianconeri dall’Inter, il Torino interrompe la striscia positiva e ingoia il boccone amaro, pur rimanendo consapevole del suo ottimo stato di forma.

Il Milan ritrova la vittoria. I rossoneri a San Siro si sono imposti per 3-0 sull’Atalanta grazie ad una tripletta del 35enne Pippo Inzaghi che conferma i rossoneri al terzo posto, sempre a cinque punti della Juve e a +5 sul quarto posto visto il ko della Fiorentina. I viola, infatti, si sono fatti travolgere per 2-0 al Franchi dal Palermo grazie alle reti nella ripresa di Simplicio al 48’, e Miccoli, al 56’. Brutto ko anche per il Napoli che cade nuovamente al San Paolo: questa volta è la Lazio a travolgere gli azzurri per 2-0 grazie alle reti, anche in questo caso entrambe della ripresa, di Rocchi. L’attaccante veneziano, entrato in campo nel secondo tempo, è andato a segno al 57’ e al 65’.

Brutto ko interno anche per il Catania che perde al Massimino per 3-0 contro il Siena. Per i toscani, che si portano così in una zona tranquilla della classifica, a +7 dal quart’ultimo posto, in rete Maccarone al 9’, Ghezzal al 69’ e al 90’ con Jerolim. Importante successo in chiave salvezza per il Bologna sulla Sampdoria, per 3-0, grazie alla tripletta di Di Vaio (reti al 47’, 86’ e 90′), che porta i felsinei a due lunghezze di vantaggio dalla zona più calda della classifica. Il Chievo conferma il suo 2009 d’oro e, dopo essersi imposto domenica scorsa a Bergamo, ferma sul pari al Bentegodi il Cagliari. Sono i rossoblù a portarsi in vantaggio al 28’ con Jeda, mentre i veneti trovano il pari, che gli permette di agguantare il Torino al terz’ultimo posto in classifica, al 56’ con Makinwa. Si chiude invece sullo 0-0 la disperata sfida salvezza tra Lecce e Reggina, e se i salentini restano comunque a 3 punti dalla zona salvezza, i calabresi si confermano, sempre più, il fanalino di coda di questo campionato.