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Casey Stoner sulla sua Ducati vince la prima gara del campionato di Moto GP, dominando dal primo all’ultimo giro. Valentino Rossi secondo, a fine gara ha espresso soddisfazione per il piazzamento ottenuto, ritenendo di non poter andare oltre per qualche problema con la gomma anteriore.
La prima gara di questo mondiale si sarebbe dovuta correre ieri, ma per la pioggia insistente l’organizzazione ha preferito rinviare l’intera gara (e non solo la partenza, come da protocollo) a oggi. I piloti Ducati, primo tra tutti Stoner, avevano espresso dissenso su questa decisione ma alla fine l’australiano ha ben poco da lamentarsi.
Il secondo giro di Stoner è stato quasi un giro da qualifica, in quel giro è riuscito a costruirsi il giusto distacco per tenere lontano Valentino, il quale ha cercato di recuperare lo svantaggio con diversi giri record ma alla fine i tempi dei due si eguagliavano.
Rossi a fine gara ha dichiarato che per poter prendere Stoner avrebbe dovuto rischiare troppo, e dopo la caduta nel warm up della mattina si è reso conto che oltre il secondo posto non sarebbe potuto andare. I due comunque fanno gara a sé, il ritmo che impongono alla gara è insostenibile lo stesso Stoner a fine gara lascierà 8 secondi a Rossi, dietro loro Lorenzo e Colin Edwards.
Sembrava una buona gara quella di Loris Capirossi ma all’ottavo giro è caduto per aver perso l anteriore in curva, Dovizioso non è riuscito a mantenere il passo dei primi così è finito al quinto posto davanti a De Angelis. Sicuramente non è stato un buon esordio per Marco Melandri (quattordicesimo) con la Kawasaki, moto nettamente inferiore come prestazioni rispetto alle altre, il Ravennate non potrà rimproverarsi di avere la moto migliore, differentemente da Hayden che in sella alla Ducati non è andato oltre il dodicesimo posto dietro Pedrosa.
Stoner è il terzo anno consecutivo che vince la gara d’esordio non resta che vedere i risultati delle prossime gare, ma si potrebbe anche dire che il buongiorno si vede dal mattino e sicuramente Rossi a Motegi non starà a guardare l’australiano scappare come oggi.