springsteenSi deciderà solo la settimana prossima se Bruce Springsteen potrà suonare a Roma, il 19 luglio. La prima data del mini-tour italiano, a supporto dell’ultimo lavoro Working on a Dream, dovrebbe avvenire, infatti, in contemporanea con i mondiali di nuoto, che si svolgeranno, sempre nella capitale, al Foro Italico.
La location del concerto, quindi, è adiacente a quella dell’evento sportivo e potrebbe causare problemi di sicurezza. Dopo l’annuncio dell’organizzazione del concerto, sicura che la data di Roma «non cambia per rispetto ai fans», si sono mossi anche gli artisti, chiaramente a favore di Bruce Sringsteen. Sia Antonello Venditti sia Fiorella Mannoia, infatti, hanno espresso il loro appoggio dichiarando entrambe le manifestazioni pacifiche ed assolutamente compatibili.
La Barely Arts, che gestisce l’organizzazione dell’evento musicale, d’altronde, non ha intenzione di cambiare il luogo né la data del concerto. Ma non è la prima volta che il nostro paese penalizza Bruce Springsteen. Già l’anno scorso, infatti, il boss era stato multato, a Milano, per aver concluso il suo concerto con 20 minuti di ritardo. Dopo l’esperienza negativa nel capoluogo lombardo, Springsteen ha escluso la città da ogni suo possibile tour.
Sperando che il boss non perda la sua pazienza anche con la capitale, sia l’assessore alla Cultura del Comune di Roma, Umberto Croppi, sia il Ministro Maroni, musicista e grande fan del cantautore americano, si sono detti ottimisti.
La palla passa ora alla Prefettura che, nei prossimi giorni, si esprimerà a favore o contro Bruce Springsteen.