champions_leagueIl Chelsea approda alle semifinali della Champions League 2008/09: nel ritorno dei quarti contro il Liverpool la squadra di Guus Hiddink ha regalato alle migliaia di appassionati di tutta Europa, quasi verrebbe da dire prima che ai propri tifosi, una partita epica grazie anche alla caparbietà mista a classe dei rossi allenati da Rafa Benitez. Ne esce fuori una partita che nonostante l’1-3 di Anfield dell’andata risulta favolosa, ricca di colpi di scena, giocata a viso aperto, uno spot per il calcio mondiale che si candida probabilmente a rimanere negli annali come la più bella partita della storia della Champions League (finali escluse). Finisce 4-4 a Stamford Bridge, nel computo dei 180 minuti Blues battono Reds 7 a 5.

Il Bayern Monaco ha provato invano almeno a far dimenticare la serataccia del Camp Nou. L’approccio alla gara dei tedeschi rispetto all’andata è stato diverso, più combattivo, ma recuperare quattro goal a questo Barcellona era un’impresa titanica, da guinness dei primati.
Nella ripresa il Bayern passa in vantaggio dopo soli due minuti, con un gran goal di Ribery che semina il panico nella difesa catalana. Il Barcellona tiene alta la guardia senza farsi prendere dal panico, potendo contare su un vantaggio enorme. Toni reclama un presunto fallo da rigore, ma è solo un fuoco di paglia perché gli spagnoli pervengono al pareggio, siglato da Keita, al culmine di un’armoniosa azione d’attacco portata a compimento da Iniesta e Xavi. La partita si chiude qui.

Un gol strepitoso di Cristiano Ronaldo consente ai Red Devils di qualificarsi per la semifinale contro l’Arsenal. Il Manchester United sbanca il Do Dragao piegando il Porto per un 1-0 nel ritorno dei quarti di finale di Champions League. Al 6′ gli uomini di Ferguson passano in vantaggio con una magia di Cristiano Ronaldo. Il Pallone d’oro va al tiro di interno destro da trenta metri e la palla si insacca sotto l’incrocio nell’angolo più lontano. Il Porto accusa il colpo e fatica a ritrovarsi. Poi i lusitani si risvegliano e costruiscono diverse buone occasioni, ma alla fine devono comunque arrendersi al Manchester.
All’Emirates viene invece rispettato il fattore campo, con l’Arsenal che affonda i Sottomarini Gialli di Giuseppe Rossi con le folate di Walcott nel primo tempo, prima che nella ripresa Adebayor e Van Persie tolgano qualsiasi speranza agli spagnoli, privi di pedine importanti come Senna, anima della squadra.

SEMIFINALI (andata 28-29 aprile, ritorno 5-6 maggio)
Manchester United vs. Arsenal
Barcellona vs. Chelsea