Cmorgan‘è Sergio Endrigo, c’è Domenico Modugno, c’è Gino Paoli, c’è Umberto Bindi e c’è anche Piero Ciampi. Ci sono tutti i grandi della musica melodica italiana, quella che ha reso grande il Bel Paese negli anni ’50 e ’60.
Le loro canzoni, più o meno celebri, in italiano o in inglese, sono state riarrangiate e ricantate da Marco Castoldi, in arte Morgan, e raccolte nel suo primo lavoro pubblicato «come cantante, non come autore».
Ha pensato bene di ripartire da quando l’Italia era competitiva a livello internazionale e la sua musica era apprezzata da tutti. Ed è quasi un invito, quello di Morgan, che ha come obiettivo quello di cambiare rotta, di migliorare il sistema dell’industria musicale italiana, ormai destinata alla banale riproposizione dei generi più in voga e dei cantanti più seguiti.
Il disco si chiama “Italian Songbook – vol.1” ed è il primo di una trilogia. Nei forum dedicati, infatti, girano già le prime voci sui prossimi due volumi. Sembra, infatti, che il “vol.2” dovrebbe contenere delle canzoni che, secondo Morgan, avrebbero potuto ottenere, al loro tempo, un maggior successo. L’ultimo capitolo, invece, sarà composto da alcuni brani inediti, pensati e cantati come se fossero canzoni di altri autori.
Ma la passione del cantautore monzese per la canzone melodica italiana non è certamente nuova. Morgan ha già pubblicato un remake dell’intero celebre album di Fabrizio De André, nonché la hit di Giorgio Gaber “Non Arrossire”, inserita nel suo primo album “Canzoni dell’appartamento”.
Aspettando i prossimi volumi, la cui data di uscita non è ancora nota, è possibile ascoltare, in radio, il primo singolo tratto da “Italian Songbook – vol.1”. Si tratta di “Il mio mondo”, brano scritto da Umberto Bindi e Gino Paoli e pubblicato nel 1963.