All’Inter bastano un discreto secondo tempo e un Ibrahimovic in grande spolvero per avere ragione di una Lazio abbastanza sottotono rispetto alle recenti prestazioni in campionato e Coppa Italia. I nerazzurri conquistano così tre punti che potrebbero risultare decisivi per la conquista del loro diciassettesimo titolo, il primo della controversa gestione Mourinho.
La Reggina continua a sperare in una salvezza che avrebbe del miracoloso e mette a segno un micidiale colpaccio in casa del Bologna. Per gli emiliani è una brusca battuta d’arresto dopo la vittoria casalinga ai danni del Genoa e a far tremare le gambe ai rossoblu c’è anche il calendario che prevede almeno due scontri durissimi per le restanti 4 gare: Torino fuori casa, Lecce in casa, Chievo in trasferta e Catania al Dall’Ara all’ultima giornata. Più abbordabile, almeno sulla carta, il calendario della Reggina: Sampdoria fuori casa, Cagliari in casa, Lazio in trasferta e Siena al Granillo all’ultima giornata.
Una doppietta del solito indomabile Pavel Nedved non tira certo su il morale alla Juventus e ai suoi tifosi, raggiunti al 93esimo da un Lecce determinato e meritevole del pareggio. Il pubblico ha fischiato e contestato prendendo di mira un po’ tutti, da Cannavaro a Ranieri, senza dimenticare la società. Il secondo posto in classifica sembra ormai lontano, anzi, il gruppo bianconero deve cominciare a guardarsi alle spalle (la Fiorentina è a quota 61, 5 punti sotto). Il Lecce, dal canto suo, racimola un punto preziosissimo e si stacca dall’ultimo posto portandosi a quota 28, a un punto dal Bologna e a due dal Torino, quartultimo.
Dopo ben quarantacinque anni il Milan espugna il Massimino di Catania e consolida la seconda posizione in classifica, portando a quattro i suoi punti di vantaggio sulla Juventus, in attesa dello scontro diretto in programma domenica prossima a San Siro. Gli uomini di Ancelotti passano grazie all’ennesima grande prestazione del numero dieci Kakà, tornato nelle ultime giornate ai livelli degli anni passati e come sempre ben coadiuvato da Pippo Inzaghi, che con la rete di oggi si porta a quota 151 gol nella massima serie.
Vargas timbra il sigillo che permette alla Fiorentina di godersi in tutta tranquillità, davanti alla televisione, il derby di Genova. Il Genoa, rimane a meno 4 ed è ora chiamato ad una prova d’orgoglio per evitare di perdere ulteriore terreno dai toscani. Dall’altra parte il Torino non ha certo opposto una tenace resistenza, contraddicendo lo spirito che dovrebbe caratterizzare una squadra invischiatissima nella lotta per non retrocedere in serie B. Una gran fetta di destino granata dipenderà dal prossimo match tra pericolanti: Torino-Bologna sarà una sfida ad altissima tensione.
Grande prova del Palermo, che spazza via il Cagliari nella sfida Uefa del Barbera e si porta ad un solo punto dalla Roma, bloccata sullo 0-0 in casa dal Chievo e contestatissima al termine dell’incontro dai propri tifosi. Male anche il Napoli, battuto nettamente a Siena, dopo i segnali di ripresa mostrati la scorsa settimana contro l’Inter. Continua il momento positivo dell’Udinese, che al Friuli si sbarazza senza troppi problemi di un’Atalanta in netto calo.

Bologna – Reggina 1-2
40° Brienza (R), 46° Barreto (R), 87° Moras (B)
Inter – Lazio 2-0
58° Ibrahimovic, 70° Muntari
Catania – Milan 0-2
27° Inzaghi, 51° Kakà
Fiorentina – Torino 1-0
57° Vargas
Juventus – Lecce 2-2
11° Konan (L), 54° Nedved (J), 66° Nedved (J), 90°+3 Castillo (L)
Palermo – Cagliari 5-1
29° Migliaccio (P), 38° Miccoli (P), 48° Jeda (C), 50° Tedesco (P), 57° Cavani (P), 87° Succi (P)
Roma – Chievo 0-0
Siena – Napoli 2-1
11° Kharja (S), 25° Maccarone (S), 80° Pià (N)
Udinese – Atalanta 3-0
43° Quagliarella, 74° Quagliarella, 90°+1 Pasquale
Genoa – Sampdoria 3-1