messi-iniesta-324x230Roma si colora di azulgrana, alla fine dei novanta minuti della finale della Champions League. Il Manchester United è stato battuto per 2 a 0 dal Barcellona, che mette a segno la “triplete”, la vittoria della Liga, della Coppa del Re e della Champions League.
Trionfo della squadra spagnola, senza dubbio la migliore del momento, ma soprattutto trionfo di Josep Guardiola, ex-centrocampista e allenatore da appena un anno del Barcellona. È entrato nella storia, quindi, e l’ha fatto battendo il tecnico più longevo di tutti i tempi, Alex Ferguson.
«Ha vinto la squadra migliore» ha detto il tecnico dei Red-devils alla conferenza stampa. Il Manchester si aspettava di riuscire a disputare una gara migliore, ma è stata fermata dagli spagnoli, fortunati nell’immediato vantaggio e bravissimi nel mantenere il risultato fino alla fine.
Altro protagonista della serata, Lionel Messi. Ha giocato più arretrato del solito e, con questa mossa, ha messo in difficoltà il difensore del Manchester Evra, che, al suo posto, si è trovato di fronte Eto’o.
Eppure gli inglesi erano i favoriti e nei primi dieci minuti avevano dominato la partita. Un incontenibile Cristiano Ronaldo aveva sfiorato la rete per ben due volte, al 2′ su punizione, e al 7′ di poco al lato.
Ma al gol di Eto’o, il match si è capovolto. Non sono bastati i timidi tentativi di reazione di Giggs e Ronaldo, né l’entrata di Tevez all’intervallo.
All’inizio del secondo tempo, prima con Henry al 3′, poi con il palo di Xavi su punizione, il Barcellona sfiora il dueazero.
Il doppio vantaggio arriva al 25′. Cross di Xavi sul secondo palo e colpo di testa di Lionel Messi, capocannoniere della Champions, che mette il sigillo sulla finale.
Alla fine della partita parla il capitano della squadra sconfitta: «Tanto di cappello al Barca, l’episodio decisivo è stato il loro primo gol, ha cambiato».
Il Manchester interrompe un imbattibilità europea durata venticinque partite, un record nella storia dell’Uefa. È la prima volta, inoltre, che i Red-devils perdono una finale della massima competizione europea.
Il Barcellona, quindi, porta a casa la sua terza Champions League, un trofeo meritato, che sottolinea l’importanza del calcio spagnolo e conferma, una volte per tutte, il ruolo di Lionel Messi nella classifica dei migliori giocatori del mondo.