2-giugnoEsattamente 63 anni fa, il 2 ed il 3 giugno 1946, ebbe luogo il referendum istituzionale a suffragio universale con il quale il popolo italiano fu chiamato alle urne per confermare la Monarchia o scegliere la Repubblica. Da allora, in ricordo di tale significativo avvenimento, il 2 Giugno divenne “Festa Nazionale” che, per un certo periodo venne celebrata la prima domenica del mese. Dal 2001, per effetto della legge 20 novembre 2000, n. 336, la Festa Nazionale della Repubblica ha trovato definitiva connotazione festiva nel 2 giungo di ogni anno.

La Repubblica Italiana celebra oggi il 63° anniversario e le Forze Armate Le rendono tradizionale omaggio attraverso la parata militare.
Il tema di quest’ultima è “La Repubblica e le Sue Forze Armate” e vuole rappresentare il profondo legame di dedizione e di spirito di sacrificio che, sin dal 2 giugno 1946, unisce le Forze Armate alle sorti del Paese e che, nel corso degli anni, è divenuto sempre più forte ed indissolubile.
Dal periodo post bellico, con le sue inevitabili e spesso drammatiche difficoltà, attraverso l’impegnativo periodo della ricostruzione e gli anni del boom economico, fino ai giorni nostri le Forze Armate si sono evolute di pari passo con lo sviluppo della società italiana e ne sono oggi fedele ed orgogliosa espressione. Esse infatti sono caratterizzate, come la migliore società civile, da capacità, motivazione, tecnologia e operano quotidianamente e silenziosamente, fedeli al dettato costituzionale, al servizio dello Stato e della collettività nazionale. Ed è in questo spirito che nello sfilamento trovano posto a pieno titolo anche i Corpi dello Stato, armati e non, ed altre componenti, quali: la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, la Polizia Penitenziaria, il Corpo Forestale dello Stato, il Corpo Militare Speciale Ausiliario Esercito Italiano del Sovrano Militare Ordine di Malta, la Croce Rossa Italiana, i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e la Polizia Municipale.

Le nostre Forze Armate, oggi, sono chiamate ad operare, sotto l’egida delle Organizzazioni internazionali di riferimento ONU, NATO e Unione Europea, in numerose aree del mondo, caratterizzate da situazioni di crisi o instabilità che compromettono le condizioni essenziali di convivenza e mettono a rischio le popolazioni locali e la sicurezza internazionale.
Oltre 8.000 militari – uomini e donne dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dei Carabinieri – stanno conducendo operazioni nell’ambito di forze multinazionali in zone operative che vanno dall’Africa sahariana fino all’Afghanistan, attraversando il Mediterraneo, i Balcani e il Medio-Oriente. Un impegno che costituisce, ogni giorno un forte contributo al mantenimento e rafforzamento della pace nel mondo.
L’orgoglio di un ruolo decisivo per la difesa dei “confini ideali lontani dalla Patria” per combattere il terrorismo, stabilizzare i territori e offrire aiuto ai più deboli.
Oggi le Forze Armate offrono anche un forte contributo all’assolvimento dei compiti istituzionali delle Forze dell’Ordine nell’assicurare risposte pronte ed adeguate a calamità naturali ed all’aggressione alla legalità da parte della criminalità comune o organizzata.
Le recenti operazioni “strade pulite” e “strade sicure” ne sono un apprezzato esempio.