formula-1-circuito-istanbul-turchiaIl mondiale di Formula 1 è ormai chiuso. Alla settima tappa, corsa in Turchia, Jenson Button vince la sua sesta gara su sette, eguagliando il record stabilito da piloti come Fangio, Ascari e Schumacher.
È nato un nuovo campione. E se qualche settimana fa i dubbi erano legittimi, oggi Button ha dimostrato il suo talento. In partenza, con la macchina carica di carburante o a secco, con le gomme dure o morbide, il pilota britannico ha sempre condotto la gara e nessuno l’ha minimamente ostacolato.
D’altronde la classifica piloti parla chiaro. I sessantuno punti di Button sono quasi il doppio di quelli ottenuti dal secondo in classifica (35). E se si considera che il secondo in classifica è il suo compagno di squadra, Rubens Barrichello, sembra che per le altre scuderie non ci sia niente da fare.
Tutto sommato, il mondiale offre, di gara in gara, lo spunto di qualche pilota, che non riesce a raggiungere la continuità, qualità necessaria per concorrere al titolo. L’unico pilota che potrebbe competere con le due Brawn sembra Sebastian Vettel, il giovane tedesco della Red Bull, oggi terzo. Ed è terzo pure nella classifica mondiale con ventinove punti, seguito dal compagno di squadra Webber (27.5), da Trulli (19.5) e da Glock (13).
Ma ad accompagnare il talento di Janson Button c’è Ross Brawn, con la sua Brawn-GP, una vettura perfetta, adatta alle altrettanto perfette strategie del suo capo di scuderia.
Basta dare un’occhiata alla classifica costruttori per rendersi conto della superiorità del nuovo team: la Brawn GP è in testa con novantasei punti, seguita da Red Bull (56.6) e Toyota (32.5).
Sul Gran Premio della Turchia c’è ben poco da dire. Alla partenza, l’unico problema (alla frizione) è quello di Barrichello, che rimane inchiodato sulla griglia e costretto a una gara in salita, fino al ritiro definitivo.
Vettel sembra mantenere la testa della corsa ma Button lo supera a metà della pista. D’ora in poi, il pilota manterrà la leadership.
Vettel, quindi, cambia la strategia, preferendo le tre soste ai box e lasciando libero il passaggio per il secondo posto, al compagno di squadra Webber.
Subito sotto il podio si piazzano Trulli e Nico Rosberg, protagonista di una bellissima gara, unico pilota a mettere in secondo piano la marcia trionfale di Button.

Di seguito, l’ordine d’arrivo completo:

1 Jenson Button 1:26:24.848TURKEY AUTO RACING F1 GP
2 Mark Webber +6.7 secs
3 Sebastian Vettel +7.4 secs
4 Jarno Trulli +27.8 secs
5 Nico Rosberg +31.5 secs
6 Felipe Massa +39.9 secs
7 Robert Kubica +46.2 secs
8 Timo Glock +46.9 secs
9 Kimi Räikkönen +50.2 secs
10 Fernando Alonso +62.4 secs
11 Nick Heidfeld +64.3 secs
12 Kazuki Nakajima +66.3 secs
13 Lewis Hamilton +80.4 secs
14 Heikki Kovalainen +1 Lap
15 Sebastien Buem +1 Lap
16 Nelsinho Piquet +1 Lap
17 Adrian Sutil +1 Lap
18 Sebastien Bourdais +1 Lap