coreaLa risoluzione adottata dopo i test nucleari effettuati da Pyongyang. Ulteriori restrizioni nelle forniture di armi e nel credito, escluse le iniziative umanitarie. Voto unanime del Consiglio di sicurezza.
Il Consiglio di sicurezza dell’Onu: Sì unanime del Consiglio di sicurezza dell’Onu a sanzioni più dure nei confronti della Corea del Nord, che nelle ultime settimane ha fatto un test nucleare e lanciato numerosi missili balistici. Tutti e quindici i membri del consiglio di Sicurezza hanno dato il via libera a una proposta di risoluzione messa a punto da Gran Bretagna, Francia, Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti che impone nuove sanzioni a Pyongyang dopo il suo secondo test nucleare, in un momento in cui il Paese asiatico sembra preparare il lancio di un altro missile. Secondo la Cina, la risoluzione è una dimostrazione della ferma opposizione della comunità internazionale alle ambizioni atomiche della Corea del Nord. La risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu chiede lo stop di ogni test nucleare o missilistico ma soprattutto inasprisce e irrobustisce le sanzioni contro Pyongyang. Ecco le principali misure:

– Estensione del divieto di vendita alla Corea del Nord di tutti i tipi di armi con la sola eccezione delle armi leggere. Notifica al comitato delle sanzioni di tutti i progetti di vendita di armi leggere.
– Ispezioni nelle acque territoriali, i porti e gli aeroporti di stato dei cargo da e per la Corea del Nord sospettati di contenere armi.
– Ispezioni in mare aperto dei cargo con l’accordo del paese di cui battono la bandiera. Nel caso in cui il paese non accetti l’ispezione, il cargo dovrà essere scortato nel porto più vicino per essere ispezionato dalle autorità locali.
– Proibizione agli stati membri di approvvigionare di viveri e carburante le navi nordcoreane sospettate di trasportare armi.
– Appello agli Stati membri a proibire la fornitura di servizi finanziari o il transito sul loro territorio di risorse finanziarie che possano contribuire al programma nucleare e missilistico di Pyongyang.
– Appello agli organismi di credito affinché rifiutino nuovi prestiti o aiuti finanziari alla Corea del Nord se non nel caso di assistenza umanitaria.
– Allungamento della lista delle entità nordcoreane soggette al congelamento dei beni finanziari all’estero per i legami con le attività proibite del paese e aggiunta di alcune persone fisiche a questa lista.