intel-nokiaComputer e telefonini stanno da tempo vivendo un percorso di sviluppo convergente ed Intel e Nokia hanno deciso di unire i loro sforzi in una alleanza strategia a lungo termine per creare il ‘Mobile Pc’ del prossimo futuro, promettendo una “nuova era nel Mobile computing”. In una conferenza congiunta in diretta da Santa Clara in California (Usa) e da Espoo in Finlandia, i due colossi dell’informatica e della telefonia cellulare hanno annunciato oggi un accordo per definire di nuova piattaforma Mobile più avanzata rispetto agli attuali smartphone, netbook e notebook, e che favorirà lo sviluppo di un’ampia varietà di prodotti e servizi. In primo luogo Intel e Nokia collaboreranno allo sviluppo di una nuova categoria di chipset per il “Mobile computing”. Ma è prevista anche una stretta collaborazione, e forti investimenti, per lo sviluppo di software comuni ‘open source’. E Intel ha anche acquisito la licenza per le tecnologie modem Nokia Hspa/3G da utilizzare nei nuovi apparecchi. Sui dispositivi che Intel e Nokia si propongono di costruire nel prossimo futuro non sono stati forniti dettagli: “é prematuro parlarne oggi”, hanno detto Anand Chandrasekher, Vice Presidente Intel dell’Ultra Mobility Group e Kai Oistamo, vice presidente del settore dispositivi di Nokia. I due vicepresidenti di Nokia e Intel hanno comunque fatto cenno a apparecchi di “formato tascabile e di semplice utilizzo”, sempre connessi a Internet, in grado di fornire agli utenti applicazioni e servizi Mobile sempre più evoluti.

Oistamo ha anche detto che i due colossi stanno “già esplorando nuove idee su forme, materiali e display per gli apparecchi futuri”. “Questa partnership tra Intel e Nokia unisce l’impegno di molti dei cervelli più brillanti nel mondo dell’informatica e delle comunicazioni – ha detto Chandrasekher di Intel – ed è destinata a offrire tecnologie aperte e basate su standard che per tradizione favoriscano rapida innovazione, diffusa adozione e ampie possibilità di scelta per i consumatori”. Secondo il vice presidente della Nokia, “c’e ancora molto spazio per l’innovazione nel ‘Mobile computing’ e, anzi, è ancor possibile ridefinirne i confini. Gli utenti oggi chiedono già di avere di più dai loro terminali mobili, in termini di prestazioni, funzionalità e connessione”. A margine dell’annuncio della nuova alleanza, Nokia ha tenuto a precisare che l’accordo con Intel non preclude quelli con i costruttori dei microprocessori ARM, attualmente utilizzati nei cellulari finlandesi. Dal canto suo il gigante dei semiconduttori ha detto che l’alleanza non avrà alcun impatto sui piani di Intel per il Wimax.