G8Sicurezza alimentare, cibo di qualita’ e agricoltura sostenibile “devono rimanere una questione prioritaria nell’agenda politica” internazionale, che va affrontata con “un approccio trasversale e inclusivo”. Parte da qui l’impegno congiunto Paesi del G8-Africa sottoscritto al G8 dell’Aquila. Nella dichiarazione finale sulla sicurezza alimentare i leader si impegnano ad “aumentare sostanzialmente gli aiuti all’agricoltura e alla sicurezza alimentare” che si traducono nell’obiettivo di “mobilitare miliardi 20 di dollari in tre anni” attraverso una strategia “per lo sviluppo agricolo sostenibile” che sia “coordinata e integrata”, mantenendo al contempo un “forte impegno a fornire adeguati aiuti alimentari per le emergenze”. Nel testo si riconosce poi l’interconnessione tra sicurezza alimentare e clima: “le azioni efficaci per la sicurezza alimentare”, si legge, “devono essere associate a misure di adattamento e di mitigazione in relazione ai cambiamenti climatici”. E anche a “gestione sostenibile di risorse idriche, terreni agricoli, suolo e altre risorse naturali, compresa la protezione della biodiversita’”. Inoltre i leaer del G8 e i Paesi africani hanno approvato una dichiarazione comune sull’acqua e i servizi sanitari. Nella terza e ultima giornata del summit dell’Aquila interamente dedicata al Continente nero, e’ stato adottato un testo con cui gli Otto e i Paesi africani “si impegnano a istituire una partnership piu’ forte tra l’Africa e i Paesi del G8 per accrescere e l’accesso all’acqua e ai servizi sanitari di base a partire dai principi di responsabilita’ e trasparenza reciproche”. Per questo, si legge nella dichiarazione, sara’ istituita “una commissione ad hoc di alto livello” formata da membri dei governi dei Paesi coinvolti al fine di “raggiungere risultati concreti sul campo”. Oltre agli Otto, il documento e’ stato sottoscritto i leader di Algeria, Angola, Egitto, Nigeria, Senegal, Sudafrica, piu’ Libia come presidenza dell’Unione africana ed Etiopia come presidenza del Nepad. E’ la prima volta che viene condiviso un testo comune tra il G8 e Africa, hanno sottolineato fonti del summit. L’approvazione della dichiarazione su un tema cosi’ controverso era tutt’altro che scontata. I Paesi del G8 si sono anche impegnati “a rafforzare la capacita’ dei partner africani e dei Paesi in via di sviluppo nella costruzione delle strutture sanitarie” e al “coordinamento con le piattaforme dei donatori per promuovere la qualita’ degli aiuti”.