Ormai è quasi certo che Michael Schumacher tornerà a gareggiare su una monoposto di Formula 1. Dopo l’incidente che ha costretto Massa allo stop, la Ferrari aveva lasciato da solo Raikkonen sulla pista di Hungaroring, ma è bastato poco, al presidente Montezemolo, per convincere il pilota che ancora oggi detiene il record di mondiali vinti nella classe regina.
«Ho capito subito che avrebbe accettato. È un’altra prova di quanto forte è il suo legame con la Scuderia. Sarà un ulteriore stimolo per tutti a fare bene» ha detto Domenicali, in un’intervista, dopo aver assistito Michael durante il suo ritorno in pista. Ciò che conta, ora che non si possono fare test sulla vettura del 2009, è la forma fisica del pilota. Schumacher ha voluto correre con la squadra clienti, sul circuito del Mugello, su una Ferrari del 2007 gommata slick. L’obiettivo era di testare la resistenza muscolare, in particolare dei muscoli del collo, fondamentale per correre ad alte velocità.
Il tedesco non ha mai provato la vettura di quest’anno e non potrà farlo, per regolamento, fino alle prove libere del prossimo gran premio d’Europa, che si disputerà il 23 agosto a Valencia. La scuderia di Maranello, però, ha già inviato una lettera agli altri team e alla Fia, sperando che possano concedere una deroga che permetta a Schumi di guidare una F60 prima del prossimo gran premio.
schumacher01gTutte le maggiori figure del circus si sono mostrate contente per la scelta di Schumacher e alcuni piloti non possono che sentirsi onorati di poter gareggiare con una legenda vivente.
In attesa dei primi test ufficiali, l’ex campione del mondo non perde un attimo e continua a prepararsi e a segnare tempi vicini ai suoi record di qualche anno fa. Il giorno del suo ritorno in pista, Schumi ha percorso circa tre centinaia di chilometri, raggiungendo i 340 chilometri orari e fermando il miglior tempo su 1’23’’736.