domani-arriva-windows-7-gratis-per-13-mesi-1Mancano ancora quasi tre mesi al debutto ufficiale sul mercato del nuovo Windows 7, ma è bastato molto meno ad un gruppo di informatici cinesi per realizzare un tools capace di superare il suo processo di attivazione.
Al momento il crack rende una copia piratata di Windows 7 praticamente indistinguibile da una autentica, tanto da ingannare persino i test Genuine Advantage di Microsoft e rendere possibile l’utilizzo di servizi come Windows Update e Aggiornamenti automatici.
Per la verità, il metodo impiegato per aggirare le protezioni di Windows 7 è molto simile a quello già utilizzato per crackare Windows Vista: si tratta della System Locked Preinstallation (SLP), il meccanismo a disposizione degli OEM per fornire ai propri utenti PC con installazioni di Windows già attivate.
Infatti Microsoft utilizza per Windows 7 gli stessi certificati già utilizzati per l’attivazione di Windows Vista ed inoltre la product key estratta dalla ISO è “universale” (detta master), in altre parole non è in grado di attivare i PC di un solo OEM, ma anche quelli di altri produttori (HP, Dell, MSI ecc.).

Sulla base di queste scoperte, i cracker hanno verificato che per saltare il processo di attivazione è sufficiente utilizzare un BIOS modificato che includa SLIC (Software Licensing Description Table) 2.1.
SLIC è la zona del BIOS dove gli OEM possono archiviare un codice di riconoscimento delle proprie macchine: modificando opportunamente il valore qui contenuto, si può rendere autentica una versione di Windows.
Da ieri circola un tool (Windows7 Loader Slic Activation with OEM Information) che rende possibile l’aggiornamento di qualsiasi tipo di BIOS Award e AMI da SLIC 2.0 a SLIC 2.1. Il tool opera in modo del tutto automatizzato, scaricando il file del BIOS dal sito del produttore della scheda madre e integrandovi SLIC 2.1 insieme ai relativi certificati.