iaquinta_senderosBuona prova degli Azzurri che però non riescono ad avere la melgio sugli elvetici. Iaquinta sprecone. Gli uomini di Lippi si schierano con un classico 4-4-2, davanti a Buffon, i difensori Zambrotta, Cannavaro, Chiellini, Criscito, a centrocampo: Camoranesi, Pirlo, Palombo, Marchisio e la coppia d’attacco Rossi, Gilardino. Gli azzurri partono subito bene con alcune buone azioni del duo d’attacco. Al 13′ l’Italia va in rete con Chiellini, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al 15′ e Marchisio che sfrutta un contropiede ma il suo tiro va di un soffio a lato del portiere svizzero.

La svizzera ci prova con qualche azione che però non impensierisce il portiere azzurro. Al 31′ una brutta notizia per Lippi che perde per infortunio Mauro Camoranesi, per lui un problema alla caviglia, lo juventino viene sostituito da Simone Pepe. Al 32′ ci prova Zambrotta dalla destra con un tiro che però il portiere svizzero blocca bene. Al 33′ un disimpegno maldestro di Chiellini provoca un contropiede degli svizzeri che con un tiro di Barnetta colpiscono la traversa. Al 38′ ci prova il friulano Inler che da 25 metri tenta il tiro potente ma centrale.

I ritmi nella ripresa sono sempre alti nonostante i cambi. Iaquinta prende il posto di Gilardino e nel giro di un quarto d’ora si mangia tre occasioni d’oro. Al 58′ Marchisio da sinistra lancia molto bene il compagno di club che in spaccata sull’uscita di Benaglio spedisce fuori. Passa un minuto e l’attaccante della Juve solo in area scarica in curva una botta tremenda. Al 63′ Benaglio sventa un diagonale morbido dell’ex Udinese. Gli elvetici cercano di colpire in contropiede senza molta precisione. La gara prosegue con molte conclusioni dalla distanza ma il risultato non cambia.