hitler1Quest’oggi 1 Settembre 2009 si celebrerà a Danzica la commemorazione per i 70 anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Alla cerimonia parteciperanno i capi di governo dei principali paesi europei, tra cui il cancelliere tedesco Merkel, il primo ministro russo Putin, il nostro Presidente del Consiglio Berlusconi.
L’1 Settembre 1939 le truppe di Hitler varcarono il confine stabilito dopo il primo conflitto mondiale, per “ricongiungere la città libera di Danzica alla madrepatria”.
Nel 1939 Danzica aveva lo status di città libera, fondata nel 1920 sotto la protezione della Lega delle nazioni. Gli abitanti erano circa 400 mila fra tedeschi, che reano la maggioranza, polacchi e casciubi.
Sulla base di una convenzione del 1920, l’amministrazione della città era stata divisa fra tedeschi e polacchi, ed alla popolazione minoritaria polacca erano stati concessi e garantiti diversi diritti, quali la libera esportazione ed importazione di merci, ma era anche consentito avere propri mezzi di comunicazione.
Il clima per le minoranze peggiorò nel 1938 quando i nazionalsocialisti divennero l’unico partito e la richiesta di Hitler alla Polonia di garantire uno sbocco di comunicazione fra Danzica e il III Reich fu il pretesto per lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, con tutte le conseguenze drammatiche che essa ha portato.

E’ bene tenere sempre a mente gli episodi sconcertanti e ignominiosi che si sono compiuti nel passato più recente, mantenedo il ricordo drammatico di ciò che fu, nella speranza che tali eventi non si possano nuovamente verificare, ma anzi cercando con perseveranza e costanza di migliorare se stessi, migliorando così la società.