L’Italia supera per 2-0 la Georgia a Tbilisi nella gara valida per la qualificazione ai Mondiali 2010. Gli azzurri devono ringraziare Kaladze, autore di due autoreti, e la buona sorte se ha ottenuto i tre punti. Gli uomini di Lippi, infatti si sono resi protagonisti di una prova sbiadita, tanto che non avrebbero meritato certamente la vittoria. Il ct conferma la formazione ipotizzata alla vigilia: in attacco il tecnico viareggino propone infatti la coppia Iaquinta-Rossi con Marchionni che fa il suo debutto in maglia azzurra. La prima conclusione pericolosa della gara, valevole come qualificazione ai Mondiali 2010, è dell’Italia: Camoranesi al 13′ sfiora il gol con un colpo di testa su cross dalla destra di Marchionni. E’ ancora lo juventino, tre minuti più tardi, ad andare al tiro dalla distanza, ma la sua conclusione è da dimenticare. Al 21′ è la volta di Chiellini che, di testa sugli sviluppi di un corner, manda di poco a lato. La partita non è certo entusiasmante con i georgiani chiusi in difesa, concentrati più a non prenderle che a creare gioco, e così per gli azzurri diventa difficile riuscire a creare nitide occasioni da gol. Il primo vero tiro in porta per gli uomini di Cuper arriva al 31′ con una conclusione dalla distanza di Sanaia, ma Buffon para a terra. L’Italia replica ancora con Chiellini e Zambrotta, ma senza trovare la porta. Al 37′ tocca a Kaladze rendersi pericoloso, ma Buffon para sicuro. Al 42′ gli azzurri reclamano un rigore per atterramento di Criscito, ma l’arbitro polacco Borski non fischia.

Nessun cambio nelle due formazioni nella ripresa, ma è la Georgia ad andare subito vicina al gol al 49′ con un colpo di testa di Ananidze, che era comunque in fuorigioco, su cui Buffon si supera. L’Italia stenta e così sono ancora gli uomini di Cuper ad andare vicini al gol al 55′ con un colpo di testa ravvicinato di Dvalishvili, che era però in fuorigioco, sul quale Buffon compie il miracolo. Al 57′ arriva a sorpresa, grazie anche all’aiuto della dea bendata, il vantaggio azzurro. Kaladze di testa gira nella propria rete un cross di Palombo dai 35 metri. L’Italia ora, grazie al vantaggio, è più serena e tre minuti dopo il neoentrato Quagliarella, che ha rilevato uno spento e deludente Giuseppe Rossi, sfiora il raddoppio con un preciso sinistro. Il 2-0 arriva al 67′ ancora una volta su autorete di Kaladze che devia nella propria rete un cross di Criscito. Gli uomini di Cuper accusano il colpo e spariscono dal campo, l’unico brivido a Buffon lo dà un disimpegno di Criscito all’85’ sul quale il portierone della Juventus è chiamato al colpo di reni. Un minuto più tardi gli azzurri si rifanno vedere in attacco con Iaquinta, ma la conclusione dell’attaccante non inquadra la porta. All’89’ ci prova Quagliarella, uno dei migliori in casa azzurra, ma Lornaia si salva con una parata a terra. In pieno recupero doppio palo per la formazione di Lippi: prima con Quagliarella di testa, e quindi con Iaquinta, ma la palla non vuole entrare. La partita finisce qui: l’Italia con molta fortuna supera per 2-0 la Georgia, ora non resta che sperare che la sfida di mercoledì a Torino con la Bulgaria ci mostri una squadra migliore sotto il profilo del gioco.