Si rivede l’Italia mondiale in un mercoledì sera torinese con ben 7 juventini in campo da primo minuto. Vittoria doveva essere e vittoria è stata: 2-0 secco alla pur volenterosa Bulgaria con le reti di due campioni del mondo, cioè Fabio Grosso e Vincenzo Iaquinta. Ma a parte il risultato rotondo ha convinto il gioco dell’Italia, che a differenza di quanto visto nelle partite precedente, è un gioco frutto di un’alchimia strana tra il blocco Juve e gli altri 4 elementi (due milanisti, un romanista e un viola), capaci di intendersi a meraviglia soprattutto nella prima frazione. Contro l’Irlanda fra un mese la possibile matematica, il Mondiale è ormai a un passo.

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Tutt’altra storia l’Italia di stasera rispetto a quella scialba vista in Georgia; gli uomini di Lippi cercano il dialogo e spesso lo trovano, sfruttano sia le fasce che le corsie centrali e mettono fin dalle prime battute in apprensione la retroguardia bulgara. Non sorprende così che il vantaggio arrivi quasi subito, all’11° minuto, sull’asse Pirlo-Grosso: il milanista vede il neo-juventino inserirsi in area e lo imbecca con una palombella delle sue, tiro di Grosso e gol sotto la traversa. Gli azzurri sono in palla, vogliono annichilire l’avversario e per poco non trovano subito il raddoppio con Iaquinta, che devia verso la porta un cross basso di Zambrotta ma un difensore ospite salva sulla linea. Nella parte centrale della prima frazione la selezione bulgara esce fuori, la nostra difesa va un po’ in affanno.

E’ soprattutto Rangelov a mettere i brividi a Buffon, comunque sempre attento sulle conclusioni del giocatore del Borussia Dortmund. L’occasione più nitida per i biancoverdi arriva al 26° con Stilijan Petrov che colpisce a rete sugli sviluppi di un corner e chiama Buffon a un autentico miracolo, con la palla che forse oltrepassa la linea di porta. Sventato il pericolo, l’Italia si riorganizza e si fa sotto con Iaquinta: per due volte il puntero juventino mette i brividi a Ivankov, alla terza occasione non sbaglia. Al 40° scambio superbo con Gilardino e diagonale secco di Iaquinta che può sfogare tutta la sua rabbia e portare a due i gol di vantaggio della nostra nazionale rispetto alla Bulgaria.