maxtouchLa Atmel si sta preparando a rivoluzionare la tecnologia alla base dei touchscreen con la nuova serie maXTouch. Secondo la casa produttrice in questione, questi nuovi prodotti sarebbero gli unici attualmente in grado di supportare un numero illimitato di input tattili. Questo, insieme al refresh rapido (250Hz) garantirebbe prestazioni ad altissimo livello, permettendo di creare touchscreen più grandi di 10 pollici senza scendere a particolari compromessi. Le caratteristiche dei maXTouch dovrebbero di fatto garantire la possibilità di inserire funzioni fondamentali come la rotazione, lo zoom, la scrittura libera e l’identificazione delle forme anche in schermi di dimensioni considerevoli, aprendo di fatto strade interessanti per questo tipo di tecnologia. Il primo controller della serie, l’mXT224, è in grado di registrare input multipli e ridisegnare lo schermo in appena 4ms, tutto grazie ai 224 nodi che lo caratterizzano. Il fatto che tutto sia incluso in un unico chip, inoltre, permette di ridurre costi e dimensioni, garantendo la possibilità di sfruttare contemporaneamente più unità di mXT224 per gli schermi più grandi. Tutto questo, secondo i dati diffusi da Atmel, si otterrebbe mantenendo comunque i consumi ai minimi per la categoria di appartenenza del prodotto in questione. La tecnologia alla base dell’mXT224, inoltre, sarebbe la prima di questo genere a poter essere utilizzata indifferentemente con le dita o con pennini, guanti e altri elementi che normalmente non registrano l’elettricità necessaria per questo genere di schermi. Il modello mXT224 è il primo esemplare della linea maXTouch attualmente disponibile, e può essere acquistato per $4,75 al pezzo per quantitativi di un milione di unità o più. Nel corso del 2009 e del 2010 verranno rilasciati nuovi controller, ma a quanto pare alcune case produttrici di notebook, handset e altro hardware di vario genere avrebbero già pianificato di utilizzare la tecnologia Atmel nelle prossime linee dei propri prodotti.